-Mi vogliono abbattere perchè hanno paura di cambiare-. Dal Sindaco di Reggio sì al Ponte, all'Alta Velocità e al Federalismo
-A me dicono che sono candidato quindi per me è importante continuare a lavorare e costruire insieme questa grande prospettiva-: lo ha detto Giuseppe Scopelliti intervenendo questa mattina sulle polemiche che riguardano la probabile investitura del primario Bernardo Misaggi alla candidatura per la presidenza della Regione Calabria, caldeggiata dal premier Silvio Berlusconi.
-Ci sono molte preoccupazioni, – ha aggiunto Scopelliti – sapevamo che non era facile perchè intervengono danti fattori che determinano le scelte della politica e la influenzano. Sono le lobby, gli interessi vari che ci sono anche nei territori. Dobbiamo fronteggiare anche questo e noi saremo all’altezza anche in una fase successiva e saremo protagonisti anche rispetto a chi oggi ha una grossa responsabilità, quella di voler destabilizzare questa terra perchè l’interesse è quello di abbattere Scopelliti e questa nuova classe dirigente perchè si ha paura di cambiare. Noi invece – ha aggiunto il Sindaco di Reggio Calabria – siamo dalla parte dei calabresi che vogliono cambiare perchè siamo stanchi di vedere sempre gli stessi che si arricchiscono, portano avanti i propri interessi sulle spalle della nostra terra-.
Parlando da Cosenza, Scopelliti ha detto anche che -l’Italia è divisa in due perchè il Mezzogiorno paga lo scotto della pessima gestione di un tempo e l’incapacità della politica di dare risposte ai cittadini dei nostri territori. Noi chiediamo due cose come amministratori giovani al governo: la prima è che il federalismo fiscale possa andare avanti e dare un processo federalista che sia graduale e porti con se il principio della sussidiarietà che per noi diventa fondamentale in prospettiva, e quello di voler accorciare le distanze che ci sono fra il Mezzogiorno e il Nord del Paese. Noi riconosciamo questa doppia velocità, bisogna realizzare le grandi infrastrutture come il ponte sullo Stretto, garantire l’alta velocità che si è fermata a Salerno, stimolare lo sviluppo in tempi più brevi dell’autostrada che collega il nostro territorio al resto del paese e ci aiuta a dare un’accelerazione importante-, ha aggiunto Scopelliti.
-Sia il ponte che l’Alta velocità – ha detto ancora il sindaco di Reggio Calabria – sono stati bloccati dal governo Prodi, quindi al di là di destra e sinistra dobbiamo registrare che ci sono state scelte di altri governi che hanno rallentato lo sviluppo del Mezzogiorno-.
