Imputati presunti boss ed affiliati ai clan mafiosi dei Barcellonesi e dei Mazzarroti. La decisione del Gup prevista per lunedì
Sei richieste di condanna, per gli imputati che hanno chiesto il rito abbreviato, e sei di rinvio a giudizio nell’udienza dell’operazione antimafia Pozzo in corso davanti al Gup Giovanni De Marco.
I Pm Giuseppe Verzera e Fabio D’Anna della DDA e Francesco Massara della Procura di Barcellona hanno chiesto la condanna a sei anni di reclusione per Salvatore Micale di Barcellona e per Santo Gullo di Falcone.
I rappresentanti della pubblica accusa hanno chiesto il rinvio a giudizio per il boss del clan dei Barcellonesi, Carmelo D’Amico, per il padrino dei Mazzarroti, Tindaro Calabrese, e per Antonino Bellinvia, Antonino Calderone, Mariano Foti e Gaetano Chiofalo. La decisione del Gup De Marco, per gli imputati che devono rispondere di associazione per delinquere di stampo mafioso, è prevista per lunedì. Nel procedimento si sono costituiti parte civile il Comune di Barcellona e l’azienda dell’imprenditore Vincenzo De Pasquale, obiettivo di un attentato incendiario da parte dei taglieggiatori.
