Partecipazione e coivolgimento dei cittadini nell'attività istituzionale del Comune

Partecipazione e coivolgimento dei cittadini nell’attività istituzionale del Comune

Partecipazione e coivolgimento dei cittadini nell’attività istituzionale del Comune

giovedì 17 Dicembre 2009 - 11:49

Questo uno degli obiettivi del programma di Palazzo Zanca in tema di e-demcrocy illustrato questa mattina a S.Maria Alemanna

Si è tenuto Nello spazio di S. Maria Alemanna, il convegno, organizzato dall’assessorato alle politiche di e-government, in collaborazione con Oracle Italia, per approfondire le nuove opportunità di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini alla vita delle Istituzioni democratiche, attraverso l’utilizzo delle moderne tecnologie informatiche della comunicazione.

L’assessore all’e-government, Carmelo Santalco, nel suo intervento ha evidenziato che con e-democracy si potrà rispondere alle nuove esigenze di partecipazione dei cittadini e rafforzare le Istituzioni democratiche. “L’applicazione dell’Ict ai processi produttivi della Pubblica amministrazione – ha detto – che intende coinvolgere direttamente i cittadini nella valutazione dell’erogazione dei servizi, è ciò che viene chiamato e-government. Lo scopo è ottimizzare il lavoro degli enti e di offrire a cittadini ed imprese, sia servizi più rapidi, che nuovi servizi. Attraverso l’opportunità offerta dalle Information and Comunication Technology si verifica, quindi, una vera “rivoluzione digitale”; ma affinché vi sia un autentica crescita economica e sociale, oltre all’aumento degli strumenti disponibili, è necessario favorirne la fruizione consapevole da parte di un numero sempre più alto di cittadini. L’accesso alle infrastrutture, ai servizi, all’informazione, ai processi decisionali può permettere infatti ai cittadini di esprimere un consenso e di esercitare un controllo sulle azioni delle pubbliche amministrazioni; l’accesso alla sfera pubblica, inoltre, produce informazioni, consente il formarsi di opinioni, permette l’avvio di un dialogo fra i soggetti pubblici e gli individui e apre il confronto tra i componenti della società civile e i soggetti politici e istituzionali. Molto importanti poi sono le forme di partecipazione che prevedono l’iniziativa diretta da parte dei cittadini come, per esempio, i referendum, le petizioni, gli associazionismi diversi. Infine – ha concluso Santalco – rientra in questo ambito anche il coinvolgimento diretto dei cittadini, in particolare nei processi decisionali come i patti territoriali, i piani sullo smaltimento dei rifiuti, l’urbanistica, il piano sanitario. Essere cittadini nella società dell’informazione non significa solo poter accedere ai servizi di una PAL più efficiente, capace di disegnare i propri servizi sui bisogni degli utilizzatori (e-government), ma anche poter partecipare in modo nuovo alla vita delle istituzioni politiche (e-democracy), tenendo conto della trasformazione in atto nelle relazioni fra attori pubblici e privati (governance)”.

Con le relazioni di Salvatore D’Auria, techology sales executive di Oracle; di Sergio Fiora principal sales consultig della Oracle e di Paolo Poto, sales manager di Expert system spa, è stata illustrata la piattaforma di E-Democracy Oracle ed approfondite le potenzialità di tale innovativo strumento che, valorizzando le tecnologie del cosiddetto web 2.0, permette di veicolare alle Istituzioni “la voce” dei cittadini favorendo le forme di “decision making” partecipativo. Il ventaglio delle politiche locali interessate all’e-democracy non è predeterminato, e potenzialmente molto ampio, con strumenti di programmazione settoriale(ad esempio: piano del traffico, piano dei tempi, piano dei rifiuti, ecc.); di valenza generale e trasversale (ad esempio: piani di sviluppo locale, di sviluppo locale sostenibile, territoriale di coordinamento, strutturale, e socio-sanitario; bilancio comunale, ecc.); interventi specifici inseriti in contesti più ampi di politica locale (ad esempio: per la riqualificazione urbana e ambientale, per l’inclusione sociale dei soggetti svantaggiati, per le pari opportunità, per la promozione culturale, consulte e osservatori sociali, città sostenibili).

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED