Com'è morta Suor Nadir. Dolore tra i religiosi siciliani
Catania – Il mondo religioso siciliano è scosso dalla tragedia di Catania, dove suor Nadir è annegata nel tentativo di di salvare una consorella. Sui social si susseguono i messaggi delle comunità e di quanti conoscevano la religiosa che, mentre trascorreva una giornata al mare a Vaccarizzo, al Villaggio Delfino, ha peso la vita cercando di portare in salvo una consorella carmelitana.
La tragedia in spiaggia, com’è annegata suor Nadir
Stando alla prima ricostruzione alcune sorelle erano entrate in acqua anche se il mare era agitato dal vento forte ma erano rimaste vicino alla riva. Un’onda improvvisa ne ha però trascinate al mare alcune. Suor Nadir Santos da Silva e suor Gessica si sono tuffate per aiutarle. La seconda è riuscita a rientrare a riva, mentre suor Nadir non è più riemersa. Le consorelle raccontano di averla vista ingerire acqua e poi non riuscire più a tornare a riva. Il funerale sarà celebrato giovedì 14 maggio, alle ore 16, nella chiesa madre di San Giovanni La Punta. La messa sarà presieduta dall’arcivescovo di Catania il monsignore Luigi Renna.
Suora annegata, il ricordo dei religiosi
Sulla propria pagina Facebook la parrocchia San Giovanni Battista di San Giovanni La Punta la ricorda: “Ringraziamo Dio per il dono della sua vita, per la sua presenza tra noi e per tutta la sua dedizione all’Istituto, alla Chiesa e alla missione di collaborare alla salvezza delle anime. Il suo impegno, la sua testimonianza e il suo amore rimarranno vivi nei nostri cuori”.
