-Positivi i passi dei Ministri Maroni e Alfano-
Si è conclusa pochi minuti fa la visita del segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani alla Procura Generale di Reggio Calabria dove ha incontrato il procuratore Di Landro.
All’incontro hanno partecipato i vertici Regionali del Pd: il segretario regionale Carlo Guccione, il segretario provinciale Giuseppe Strangio e l’onorevole Maria Grazia Laganà Fortugno.
Bersani ha voluto esprimere solidarietà e massimo appoggio ai magistrati reggini colpiti dagli atti intimidatori della ‘ndrangheta, e ha espresso soddisfazione per i provvedimenti assunti dal Governo che -con la presenza di ieri a Reggio dei Ministri Maroni e Alfano ha assunto degli impegni importanti. Si tratta di passi senza dubbio positivi per affermare la presenza dello Stato in un territorio difficile-.
Bersani ha analizzato il problema della criminalità organizzata in Calabria, e ha spiegato che la ‘ndrangheta, sottovalutata per troppo tempo, -è un’organizzazione criminale molto potente e pericolosa, e lo Stato ha il compito di fronteggiarla nel modo migliore possibile. La reazione della società civile che è in corso a Reggio è un atto senza dubbio importante, ma da sola non basta. Serve anche un importante intervento dello Stato. La ‘ndrangheta, così come tutte le altre organizzazioni di crimine organizzato, va combattuta su più fronti, sia a livello sociale, civile e culturale che dal punto di vista legislativo e repressivo-.
Infine Bersani ha concluso spiegando che -la battaglia di contrasto alla criminalità organizzata non ha colore politico, è una lotta trasversale e bisogna lavorare per creare una rete di contrasto senza alcun tipo di esitazione-.
