Rosarno scende in piazza piena di rabbia contro i mass media e le accuse di razzismo: -Abbandonati dallo Stato, criminalizzati dai media, 20 anni di convivenza non sono razzismo-
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano sarà a Reggio Calabria il prossimo 21 gennaio per -rinnovare l’impegno comune dei valori di legalità e solidarietà, oscurati dai gravi fatti di Rosarno-.
Il capo dello Stato si è fatto mentre gli abitanti di Rosarno sono scesi in piazza per gridare le loro ragioni e difendersi dalle -infamanti- accuse di razzismo. L’Osservatore Romano, il quotidiano della Chiesa, ha scritto che -i disgustosi episodi di razzismo che rimbalzano dalla cronaca ci riportano all’odio muto e selvaggio verso un altro colore di pelle che credevamo di aver superato-.
A Rosarno sono scesi in piazza in quasi cinquemila, un terzo dei residenti del piccolo centro della piana di Gioia Tauro, e hanno sfilato in un corteo in testa al quale c’erano i pochi stranieri rimasti in paese, -gli immigrati integrati e regolari-, come li definiscono i cittadini.
-Abbandonati dallo Stato, criminalizzati dai media, 20 anni di convivenza non sono razzismo-. Recitava così un gigante striscione in testa alla manifestazione silenziosa, pacifica, apartitica e civile.
