Anche in questo caso si è trattato di terremoti non avvertiti dalla popolazione
Dopo le cinque scosse registrate proprio nei frenetici giorni della “Settimana della Sicurezza”, la terra continua con a farsi sentire con i suoi movimenti sotteranei. Movimenti fortunatamente avvertiti solo dalle strumentazioni degli istituti di geofisica e vulcanologia ma che in ogni caso preoccupano la popolazione. Anche stavolta le scosse sono state registrate sui monti peloritani, anche in questo caso di notte, rispettivamente all’ 1.36 d alla all’1.45, con magnitudo 2.2 e 2.1 L’epicentro del primo sisma è stato identificato ad una profondità di 19,6 chilometri, il secondo a 15,9. Non
Non sono stati segnalati danni a persone e cose.
