“Rapporto” Messinambiente su discariche abusive: le foto prima e dopo le bonifiche. A distanza di qualche giorno tutto come prima

“Rapporto” Messinambiente su discariche abusive: le foto prima e dopo le bonifiche. A distanza di qualche giorno tutto come prima

“Rapporto” Messinambiente su discariche abusive: le foto prima e dopo le bonifiche. A distanza di qualche giorno tutto come prima

venerdì 11 Giugno 2010 - 00:07

Da sabato scorso gli operatori della società di raccolta rifiuti sono impegnati nelle attività di bonifica della zona compresa tra Pontegallo e Ganzirri. Le immagini su photogallery fornite a Tempostretto da Messinambiente mostrano le pessime condizioni di numerosi tratti del litorale

Un dettagliato rapporto sulle tante discariche abusive presenti nelle sei municipalità, verrà a breve recapitato sulla scrivania del primo cittadino Giuseppe Buzzanca. Un dossier di immagini che immortalano il prima, il durante e il dopo gli interventi di bonifica messi in atto da Messinambiente nella zona compresa tra Pontegallo e Ganzirri, a partire da sabato scorso. Scatti inequivocabili, con impresse data e ora degli interventi effettuati per eliminare le discariche. Discariche che purtroppo, come mostrano però altre fotografie effettuate qualche giorno dopo le operazioni di pulizia, si sono puntualmente riformate.

Di fronte a tale situazione il direttore generale della società Armando Di Maria decide quindi di percorrere una strada “autonoma” per cercare di poter mettere a segno qualche punto decisivo in quella che sembra essere una lotta contro i mulini a vento: «Così non si può andare avanti, anche perché dopo una serie di attente osservazioni ci siamo resi conto che buona parte del materiale scaricato proviene da ditte ed esercizi commerciali della provincia che pensano bene di poter venire ad abbandonare la propria immondizia dalle nostre parti». Il rappresentante della società di raccolta rifiuti ha le idee ben chiare su come muoversi: «Mi impegnerò a far attivare un servizio di vigilanza privata che ci permetta di tenere sotto controllo la situazione e cogliere in flagrante quanti scaricano abusivamente». Una soluzione forse necessaria considerando che pur trattandosi di un costo aggiuntivo per le casse di Messinambiente, permette al tempo stesso un risparmio per i continui interventi di raccolta. Se dunque una parte di responsabilità è da addebitare soprattutto ai titolari di aziende, anche i privati cittadini detengono una percentuale di “colpe” da non sottovalutare: «I rifiuti che qualche giorno fa abbiamo raccolta ad Acqualadrone (anche in questo caso parlano le immagini su photogallery ndr), si sarebbero potuti tranquillamente conferire nel CCR di Spartà, che invece tra tutti risulta essere quello meno trafficato».

Lo stesso dicasi del Centro di Raccolta di Tremonti, pensando alle pessime condizioni di via Seminario, di cui vi abbiamo dato notizia qualche giorno fa (vedi correlato), dove la riduzione del numero dei cassonetti ha avuto come conseguenza la creazione di discariche abusive lì dove una volta era presente l’apposito contenitore dei rifiuti. A questo proposito il direttore generale di Messinambiente spiega: «Abbiamo accertato che ogni cassonetto eliminato o spostato si trasforma puntualmente in una discarica abusiva, e questo perché la gente non è disposta a cambiare le proprie abitudini. Va però specificato che lo spostamento dei cassonetti avviene sulla base di un preciso regolamento comunale cui si fa riferimento ogni qualvolta venga avanzata tale richiesta. Nel caso di via Seminario il contenitore è stato spostato perché qualcuno si è lamentato del fatto che fosse incendiato troppo di frequente causando cattivo odore. Ma un caso simile è quello del XXIV Artiglieria a Pistunina, dove i militari hanno chiesto lo spostamento dei cassonetti per motivi di sicurezza: la gente però continua comunque ad abbandonare lì i rifiuti». Rifiuti la cui produzione, secondo gli ultimi dati, è passata da 320 a 400 tonnellate quotidiane.

Tornando invece alle discariche abusive, tanto c’è ancora da fare, tanto è stato già fatto. Nel 2009, ad esempio, sono stati effettuati 1620 interventi di pulizia, per un totale di 194 località bonificate. Buoni risultati anche quelli ottenuti nei primi mesi del 2010.

Gennaio: interventi 107, località bonificate 79

Febbraio: interventi100, località bonificate 75

Marzo: interventi 92, località bonificate 63

Aprile: interventi 75, località bonificate 51

Maggio: interventi 78, località bonificate 59

Ciccando su download è possibile visualizzare l’elenco dettagliato delle operazioni effettuate zona per zona. Su photogallery invece le immagini relative alle aree interessate dagli interventi di Messinambiente, in molti casi nuovamente sporche

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED