Conclusa la rassegna di eventi “Sulla scia di Alamark”, nel ricordo di Sebastiano Mafodda

Conclusa la rassegna di eventi “Sulla scia di Alamark”, nel ricordo di Sebastiano Mafodda

Conclusa la rassegna di eventi “Sulla scia di Alamark”, nel ricordo di Sebastiano Mafodda

lunedì 12 Luglio 2010 - 07:05

La manifestazione si è svolta a Rodia dal 7 al 10 luglio: un -inno- al mare, all'arte e alla poesia

Con gli interventi, ieri sera, di Ornella Fanzone ed Antonio Presti, si è conclusa, con successo, la seconda edizione della rassegna di eventi “Sulla scia di Alamak”, organizzata dall’Associazione Alamak – Sebastiano Mafodda, dedicata quest’anno al mare, all’arte ed alla poesia, svoltasi dal 7 al 10 luglio nell’area antistante l’Ufficio comunale di Rodia, in ricordo del comandante del Segesta Jet, Sebastiano Mafodda, scomparso tragicamente nelle acque dello Stretto il 15 gennaio 2007.

Ornella Fanzone, operatrice culturale tra le più apprezzate nel campo di dibattiti e reading di poesia, nella sua esposizione, dal titolo “Bellezza e poesia”, ha interessato ed emozionato i presenti attraverso commenti, letture, citazioni e parafrasi, spaziando tra gli autori che, attraverso le loro liriche, nel ritrovare l’essenza propria della vita, hanno individuato nella contemplazione dell’arte e della bellezza il rifugio ed il riscatto dell’uomo dal decadimento. La Fanzone ha così introdotto Antonio Presti, mecenate ed artista, fondatore e presidente di “Fiumara d’Arte” che, dall’alto della sua pluridecennale esperienza nel campo dell’arte, ha portato la propria testimonianza sull’importanza della “Politica della bellezza” come rinascita sociale, soffermandosi anche sull’alto tributo che egli ha dovuto pagare in difesa di valori e principi da cui tali attività traggono ispirazione.

Oggetto della discussione sono state le sue coraggiose scelte di vita, unite ai motivi che l’hanno ispirato nel proprio cammino volto a risvegliare le coscienze nella ricerca dei valori universali dell’arte e della bellezza. Presti ha descritto le opere da egli fatte realizzare nella valle dei Nebrodi e nel quartiere catanese di Librino, come La Porta della Bellezza, della quale ha illustrato genesi e finalità sociali.

La seconda edizione della rassegna “Sulla scia di Alamak” aveva preso il via mercoledì 7 luglio, giorno in cui ricorreva la nascita del compianto comandante, con la premiazione dei vincitori della seconda edizione del premio di poesia intitolato a suo nome. Il concorso era suddiviso in autori adulti e giovani, entrambi con componimenti in lingua italiana e dialetto siciliano, dal tema “Voci e suggestioni dal mare”. La giuria, composta dai proff. Placido La Rosa e Gregorio Giacobbe, ha premiato come vincitrice, nella sezione adulti, in lingua italiana, la messinese Aurora Carbone con la poesia -Amico mare”. Il secondo premio, nella stessa sezione, è andato a Francesca Guglielmo, con la poesia -Dove va quell’uomo per mare?-, mentre il terzo se lo è aggiudicato Carmela Abate, con la poesia “Orizzonte”.

Nella sezione autori dialettali, si è aggiudicato il primo premio Aristide Casucci con il componimento “Timpurali”.

Tra gli autori giovani il primo premio è andato a Federica Fresta, con la poesia “O mare”, secondo si è classificato Salvatore Rizzo, con la poesia “Il mare”, e terza Maristella De Prisco, dell’Istituto comprensivo di Castell’Umberto e Sinagra, già premiata in altri concorsi, con il componimento dal titolo ”Guardo di notte il mare”.

La serata è stata caratterizzata dalla performance della poetessa dialettale messinese Maria Costa che, attraverso l’impeccabile e coinvolgente recitazione dei suoi versi più famose, ha appassionato il pubblico accorso numeroso all’evento. La seconda serata, intitolata “Storie di mare”, è consistita nella proiezione e nel commento di filmati Rai – Teche, realizzati anni addietro nel mar Mediterraneo e nello Stretto di Messina.

Il terzo appuntamento si era svolto, invece, tra le originali sonorità ed i coinvolgenti ritmici del gruppo etno – folk “Sarva la pezza”. La band di Saponara ha fatto conoscere al numeroso ed appassionato pubblico presente il repertorio che, a fine luglio, proporrà al Festival Internazionale di musica etno – folk di Teramo, tra i più importanti eventi musicali d’Europa in questo settore.

L’Associazione Alamak – Sebastiano Mafodda, nel ricordo del comandante scomparso, dopo il successo della scorsa edizione, ha così raggiunto, per la seconda volta, l’obiettivo di riunire tutti i partecipanti all’evento intorno alla cultura del mare, arricchita dall’impegno per la ricerca e la promozione del sapere, quest’anno incentrato sull’arte, la poesia e la bellezza.

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