La finalità: dare continuità all’esperienza del corso di laurea in Giurisprudenza.
Buone notizie per i numerosi studenti del comprensorio dei Nebrodi.
Il Senato Accademico dell’Università di Messina ha approvato l’accordo di programma, proposto dal sindaco di Patti, Giuseppe Venuto, che ha visto impegnati i rappresentanti dell’Ateneo messinese, della Curia Vescovile di Patti, della Provincia Regionale di Messina, del Consorzio Tindari-Nebrodi e dei comuni di Patti, Brolo, Capo D’Orlando, Falcone, Ficarra, Gioiosa Marea, Librizzi, Montagnareale, Oliveri, Piraino, San Piero Patti, Sant’Agata di Militello, Sant’Angelo di Brolo, Sinagra, Torrenova, Tortorici e Tripi.
L’Università di Messina, in pratica, s’impegna ad attivare le attività didattiche e curriculari e gli appelli di esami da tenersi a Patti.
Gli Enti sottoscrittori dell’accordo di programma, che ha una durata di cinque anni, contribuiranno finanziariamente al mantenimento del corso versando le quote stabilite secondo i criteri legati alla popolazione e al numero di iscritti residenti.
“L’approvazione dell’accordo di programma – ha spiegato il sindaco Venuto – è il frutto di un lavoro iniziato anni addietro e che darà lustro a tutto l’hinterland. Gli studenti, d’ora in avanti, potranno continuare il loro percorso di studi nella totale serenità, poiché siamo riusciti a dar seguito agli impegni assunti”.
