Ancora nessuna traccia del bancario scomparso nel febbraio scorso dopo aver alleggerito di quasi sette milioni di euro i correntisti della Banca Carige
Clamorosi sviluppi nel caso di Fabrizio Ingemi, il bancario della Banca Carige di Capo d’Orlando sparito nel febbraio scorso con quasi sei milioni di euro. La Procura di Patti ha indagato cinque persone per riciclaggio e le ha sospese dall’attività legata al servizio di ricevitoria della Lottomatica. Sono le risultanze del lavoro incessante degli uomini del commissariato di Capo d’Orlando che stanno lavorando per far luce sull’ammanco che ha gettato sul lastrico parecchi correntisti della banca Carige. Stamani La Polizia ha effettuato diverse perquisizioni in case ed esercizi commerciali di amici di Ingemi, sequestrando materiale ritenuto interessante a fini investigativi. Sul registro degli indagati la Procura ha iscritto Marisa Paparone, 49 anni, titolare di una rivendita di tabacchi in piazza Matteotti. Alla donna è stato notificato anche un provvedimento di sospensione dalle attività connesse all’attività di ricevitoria e scommesse. Tre suoi familiari sono stati indagati per riciclaggio. Gli inquirenti avrebbero notato collegamenti sospetti tra Ingemi e gli altri indagati con riferimento a movimenti bancari a favore degli stessi. Il denaro, ha accertato la Polizia, proveniva da conti correnti intestati a clienti truffati dal bancario. Si tratta di somme che variano da 2000 a 100mila euro. Lungo l’elenco delle vittime ricostruito dagli investigatori. Fra questi un noto medico di Capo d’Orlando ma anche un docente, ed una centenaria di Castell’Umberto alla quale sono stati sottratti tutti i risparmi. Ai cinque indagati sono stati sequestrati i conti correnti alla Carige ed alla Monte Paschi Siena di Capo d’Orlando. Fra questi anche il conto corrente del consigliere comunale di Capo d’Orlando, Carlo Busacca, 42 anni, amico di Ingemi. In questo caso, la Polizia indaga su alcuni trasferimenti di denaro provento da vincite al lotto. Ingemi, infatti, avrebbe vinto al lotto molto spesso e riscosso sempre nella stessa ricevitoria di piazza Matteotti.
