Coppa Italia, Reggina-Alessandria 1-0. Gli amaranto di Atzori convincono sul campo, è un'importante iniezione di fiducia

Coppa Italia, Reggina-Alessandria 1-0. Gli amaranto di Atzori convincono sul campo, è un’importante iniezione di fiducia

Coppa Italia, Reggina-Alessandria 1-0. Gli amaranto di Atzori convincono sul campo, è un’importante iniezione di fiducia

domenica 15 Agosto 2010 - 23:51

L'avvesario del prossimo turno sarà il Frosinone, al Granillo il 27 ottobre. Ma incombe l'inizio del campionato: domenica sera l'esordio col Crotone

La prima Reggina ‘ufficiale’ della stagione 2010/2011 strappa applausi ai poco più di 1.360 paganti che la sera di Ferragosto non hanno resistito al richiamo del Granillo. La vittoria sull’Alessandria per 1-0 va ben oltre il risultato, ed evidenzia tanti segnali positivi visti sul terreno di gioco.

Buona la prima, quindi, per gli amaranto di Atzori che adesso, in Coppa Italia, affronteranno il Frosinone il 27 ottobre, sempre al Granillo e in una gara diretta che varrà l’accesso ai sedicesimi di finale dove la Reggina, qualora riuscisse a battere i ciociari, affronterà la vincente di Fiorentina-Empoli. L’urna della Coppa Italia quest’anno è stata particolarmente fortunata con la Reggina che, in un eventuale cammino ulteriore, affronterebbe il Parma agli ottavi e il Palermo ai quarti: non ci sono grandi sulla strada delle semifinali della Coppa Nazionale, che comunque poco interessa ad Atzori & company. Evitando quindi voli pindarici, torniamo con i piedi per terra anche perchè domenica inizia il campionato, alle 20:45 c’è l’esordio -col botto- al Granillo con il Derby di Calabria contro l’ostico Crotone.

La Reggina che ha battuto l’Alessandria è una squadra giovane, figlia del vivaio amaranto e molto combattiva. La difesa è sembrata subito abbastanza solida, per la prima volta dopo due stagioni molto difficili proprio nel reparto offensivo. Puggioni tra i pali è una garanzia, e in avvo di partita è stato prodigioso su un colpo di testa a botta sicura di Fabio Artico, amatissimo ex protagonista nel ’99 della prima storica scalata in serie A.

In mezzo alla difesa, Cosenza (24enne reggino formato calcisticamente proprio nel vivaio del Sant’Agata) ha dato ottime impressioni, mentre Acerbi è apparso un pò troppo immaturo facendosi espellere per un brutto fallaccio dopo pochissimi minuti di gioco, lasciando i compagni in 10.

A quel punto la partita era tutta in salita, ma il centrocampo ha retto grazie ad altri due giovanissimi -prodotti- del vivaio amaranto: il reggino Nicolas Viola e il messinese Giuseppe Rizzo.

La gara si decide nella ripresa, quando su un bell’assist dello stesso Rizzo, Zizzari si fa trovare pronto e con un morbido tocco-sotto insacca la rete che vale la vittoria.

A quel punto la partita si incattivisce, l’Alessandria rimane in 9 per due espulsioni e Alessio Viola sbaglia il rigore del 2-0, che era stato procurato da capitan Missiroli.

Tante le note positive: Laverone in primis. Dopo tanti anni, la Reggina riscopre un esterno destro di qualità e quantità. Il 21enne Toscano è stato il migliore in campo e ha coniugato corsa e sacrificio a personalità, cross di precisione e tecnica di qualità.

Missiroli è stata poi l’ennesima conferma, di cui comunque non c’era assolutamente bisogno. E’ e sarà il faro di questa Reggina.

ViolaRizzo hanno dominato il centrocampo in modo davvero autorevole, nonostante la giovane età e la scarsa esperienza.

Qualche dubbio in più arriva dagli attaccanti: Sy, Zizzari e Alessio Viola sembrano un pò troppo -leggerini- per reggere, da soli, il peso di un reparto offensivo dignitoso per la serie B. Ma il mercato non è ancora concluso e la soluzione potrebbe arrivare dall’interno (Bonazzoli? Brienza? Vicende intrigate legate alla situazione societaria…).

A prescindere dal risultato, questa Reggina ha destato un’ottima impressione soprattutto per la mentalità, che nelle ultime stagioni era sempre mancata. I giocatori sul terreno di gioco hanno dimostrato tanta grinta, un grande cuore, spirito di sacrificio, umiltà e voglia di combattere su ogni pallone: sono queste le caratteristiche che da sempre, storicamente, appartengono a chi indossa la maglia amaranto e che però in modo indegno erano mancate negli ultimi anni, soprattutto nella passata stagione di serie B quando la salvezza è arrivata solo all’ultima giornata, sul filo del rasoio.

Ma è storia vecchia: la stagione 2010/2011 è ormai iniziata e mancano appena 6 giorni all’esordio in campionato.

Adesso si inizia a fare sul serio.

Preparare al meglio la prossima partita tocca all’allenatore, Atzori, che s’è presentato in sala stampa esprimendosi così: -Sono soddisfatto soprattutto per il messaggio che i miei ragazzi hanno mandato alla gente, alla stampa e alla società. Si è visto che spirito c’è in questo gruppo, faccio i complimenti alla squadra perchè quando siamo andati in inferiorità numerica in pochi se ne sono accorti. Le partite possiamo perderle o vincerle, ma vorrei che questo atteggiamento ci accompagnasse per tutta la stagione-.

Sembra lui il principale protagonista di una Reggina ritrovata, almeno psicologicamente.

Ma, fino adesso, è stato solo calcio d’estate.

Domenica sera al Granillo ci sarà il primo, vero, banco di prova.

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