Nuvolosità più compatta lungo la costa ionica. Che tempo farà nel Messinese
Una vasta depressione extratropicale, posizionata fra Spagna e Algeria, sta iniziando a indebolire l’anticiclone, favorendo un graduale deterioramento delle condizioni meteorologiche, con lo Scirocco che continua ad essere un protagonista indiscusso. Va detto che questa depressione rimarrà bloccata per giorni nella medesima posizione, senza interessarci da vicino, se non marginalmente. Ma l’aria umida spinta dallo Scirocco, sommata al graduale calo della pressione atmosferica, favorirà una maggiore variabilità, con una nuvolosità più compatta lungo la costa ionica, dove si potranno verificare delle precipitazioni a carattere sparso, oltre che irregolare.
Sabato 7 marzo 2026
Fin dal mattino giornata condizionata dal cielo nuvoloso o molto nuvoloso, con nuvole basse lungo l’area ionica. Nel corso della giornata saranno possibili delle piogge sull’area ionica, mentre delle schiarite, con spazi soleggiati più ampi, si vedranno lungo la costa tirrenica e l’area dello Stretto di Messina. L’atmosfera verrà resa fosca dai gran quantitativi di polvere desertica in sospensione. Le temperature massime supereranno i +17°C +18°C, mentre le minime toccheranno i +13°C. Venti moderati di Scirocco, con mari poco mossi, mosso lo Ionio.

Domenica 8 marzo 2026
Al mattino ancora un po’ di nuvolosità sparsa fra costa ionica e Stretto di Messina, ma con tendenza a maggiori rasserenamenti, più diffusi lungo la costa tirrenica. Prevarrà una certa nuvolosità sull’area dello Stretto, del tutto innocua. Venti ancora moderati, più da Sud, in attenuazione verso sera. Mari poco mossi, mosso solo lo Ionio.
Tendenza per la prossima settimana
L’inizio della prossima settimana vedrà ancora una certa variabilità, con spazi soleggiati alternati a locali annuvolamenti, ma senza fenomeni. Solo dopo metà settimana si potrebbe aprire un periodo decisamente più dinamico, con l’affacciarsi da ovest delle prima perturbazioni oceaniche. Ma occorrono ulteriori conferme per capire se questi fronti interesseranno più direttamente le nostre aree.
