La Procura cristallizza le accuse all'ex Rettore e altri tre indagati in ateneo
Messina – Approda ad un primo punto fermo la discovery della Procura di Messina sul caso Cuzzocrea, culminato nel sequestro preventivo stimato in oltre due milioni di euro a carico dell’ex rettore dell’ateneo di Messina Salvatore Cuzzocrea.
Tutti gli indagati
Gli inquirenti hanno notificato l’avviso di chiusura degli accertamenti della Guardia di Finanza, cristallizzando le ipotesi d’accusa nei confronti di Cuzzocrea e: Sebastiano Campagna, direttore del dipartimento Chibiofarm dal 2019 al 2023, la segretaria amministrativa Leonarda Urzì e il successore nello stesso ruolo, Antino Santino Zagami.
I progetti sospetti
lL’indagine riguarda 18 progetti di ricerca incardinati dal Dipartimento universitario e gestiti da Cuzzocrea, allora nel doppio ruolo di docente e Magnifico, per i quali avrebbe chiesto ed ottenuto rimborsi sulla base di spese gonfiate o del tutto infondate, comunque su documentazione falsata. Adesso tocca ai difensori, gli avvocati Elena Florio, Gualtiero e Floriana Cannavò, Alberto Gullino e Giorgio Perroni, consultare gli atti di inchiesta e decidere se chiedere un confronto con gli inquirenti o attendere che la Procura faccia la prossima mossa, ovvero formalizzare una richiesta di rinvio a giudizio o di archiviazione.
Il sequestro
L’inchiesta ha portato al clamoroso sequestro di alcune parti del maneggio di Viagrande appartenente alla famiglia della moglie dell’ex rettore dove sarebbero stati spesi – ipotizza la Procura – parte dei rimborsi liquidati dall’Ateneo.

Non mi convince un aspetto : i rimborsi liquidati dall’Ateneo al Prof. Salvatore Cuzzocrea erano dovuti oppure no ? In tutto od in parte ? Grazie