Sanità. Sulle ambulanze del 118 ‘accesso vietato’ ai rianimatori

Sanità. Sulle ambulanze del 118 ‘accesso vietato’ ai rianimatori

Sanità. Sulle ambulanze del 118 ‘accesso vietato’ ai rianimatori

venerdì 01 Ottobre 2010 - 07:53

Il Direttore Generale dell’Asp 5, Salvatore Giuffrida, ha deciso che sui mezzi di soccorso avanzato non dovranno più salire i rianimatori

La sigla sindacale AAROI – EMAC contesta in una lettera il provvedimento e chiede alle Istituzioni competenti di intervenire .

Ecco il testo integrale del documento:

-Con profonda indignazione codesta Organizzazione Sindacale provinciale pone alla Sua attenzione un problema di assoluta urgenza che necessita della massima attenzione.

Da tredici anni insistono presso la città di Messina n. 2 Centri Mobili di Rianimazione (CMR), oggi Mezzi di Soccorso Avanzato (MSA) ed uno nella sede di Barcellona Pozzo di Gotto, tutti gestiti da anestesisti-rianimatori.

Nel pieno rispetto della professionalità dei medici dell’Emergenza Sanitaria Territoriale, su disposizione dell’ASP di Messina, dal 1° Ottobre 2010 questa figura professionale andrà a sostituire quella dell’Anestesista Rianimatore anche sugli ex Centri Mobili di Rianimazione (adesso Mezzo di Soccorso Avanzato), gestiti con specialistica professionalità continuativamente da oltre 13 anni dai Rianimatori.

Il Decreto Assessoriale n. 481 pubblicato su GURS il 24.04.2010 e in atto vigente, prevede espressamente la figura dell’anestesista-rianimatore (anche in incentivazione) disponendo che gli stessi, su indicazione del responsabile della Centrale Operativa, vengano impiegati in ordine di priorità presso eliambulanza, MSA, etc.

Il D.A. del 6 aprile 2010, pubblicato su GURS il 16 aprile 2010, individuava per Messina e provincia, le zone carenti nel servizio di emergenza sanitaria (non sono presenti né postazione Piemonte, nà Papardo !).

L’ASP di Messina ha invece comunicato ed identificato carente la postazione del Piemonte che, di fatto, è invece gestita dai Rianimatori.

Il Decreto Assessoriale 481 del 24.04.2010 dispone testualmente che: “per la continuità del servizio dei mezzi di soccorso, IN CARENZA DEL PERSONALE ANESTESISTA-RIANIMATORE, l’attività verrà assicurata con l’impiego dei medici di emergenza sanitaria territoriale.

Con nota prot. n. 10307 del 27.09.2010 dell’ASP Messina, comunicata il 28 settembre 2010 al direttore della C.O. di Messina, si comunicava che da giorno 1 Ottobre la postazione del Piemonte sarebbe stata gestita dai medici dell’emergenza sanitarie territoriale estromettendo di fatto i Rianimatori mentre, In tutte le altre città della Regione Sicilia sono in funzione MSA con Rianimatori a bordo.

Alla luce di quanto, in primis per la tutela dei cittadini, questa O.S. chiede che si intervenga affinché almeno un Mezzo di Soccorso Avanzato venga gestito nella città di Messina dai Rianimatori, ricordando che i Medici dell’Emergenza Territoriale non possono utilizzare farmaci di pertinenza anestesiologica-.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED