Festa di Sant'Antonio, dopo la notte bianca stasera il Carro trionfale a Messina

Festa di Sant’Antonio, dopo la notte bianca stasera il Carro trionfale a Messina

Redazione

Festa di Sant’Antonio, dopo la notte bianca stasera il Carro trionfale a Messina

domenica 14 Giugno 2026 - 13:49

Archiviato il bagno di folla per gli eventi in città, in programma la celebre processione, fuochi d'artificio e spettacolo con Sasà Salvaggio

MESSINA – Nell’anno del centenario di Sant’Annibale, padre e fondatore del santuario, la festa di Sant’Antonio si svolge ancora una volta in un clima di grande partecipazione. Ieri il bagno di folla della notte bianca a Messina. E stasera è in programma la celebre processione del Carro trionfale, che compie 119 anni. Dalla basilica in via Santa Cecilia, alle 19:30, si snoderà per le vie cittadine: un’imponente struttura alta circa cinque metri che porta la statua del Santo su un grande mappamondo addobbato da centinaia di fiori. A spingerlo, tra canti e lacrime di gioia, ci sono fedeli con il saio francescano e piedi scalzi; attorno alla statua una decina di bambini in abito da marinaretto e i piccoli paggetti antoniani, simbolo della predilezione del Santo per i più piccoli e per gli orfani. Aprono il corteo le sacre reliquie racchiuse in un busto dorato, seguite da tanti devoti, ammalati e disabili che implorano la grazia per la salute.

Fuochi d’artificio e partecipazione del comico Sasà Salvaggio

Al termine del corteo religioso, alle 21.15, è in programma la benedizione dei fedeli. A seguire lo spettacolo dei fuochi d’artificio e, alle 21.30, quello del comico palermitano Sasà Salvaggio, guest star della serata. Come già ricordato, i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio, quest’anno, si inseriscono anche nel centenario della morte di Sant’Annibale Maria di Francia, un cammino giubilare che si concluderà il 1° giugno 2027

Notte bianca di Sant'Antonio

Migliaia di pellegrini e fedeli — non solo dalla città e dalla provincia, ma anche da tutta la Sicilia, dalla vicina Calabria e da altre regioni d’Italia — convergono per sostare dinanzi alla miracolosa statua del Santo custodita da quasi 120 anni nella Basilica.

L’attuale Carro trionfale, costruito nel 1946, raccoglie l’eredità di un primo carro realizzato nel 1931. Questa tradizione, consolidatasi nel XX secolo grazie a Sant’Annibale Maria Di Francia — fondatore della Basilica-Santuario e degli Orfanotrofi Antoniani, il cui corpo incorrotto riposa nella cripta — ha diffuso anche la consuetudine del “Pane di Sant’Antonio”, nata a fine Ottocento e oggi presente in tutto il mondo: durante la festa, oltre 10.000 panini benedetti vengono offerti ai devoti.

A Messina la festa di Sant’Antonio è uno dei momenti di fede più sentiti e partecipati dell’intero mese di giugno, capace di richiamare folle di fedeli e turisti che, rapiti dalla particolare pietà popolare, partecipano con commozione alla processione più tradizionale e suggestiva della città dello Stretto.

Notte bianca di Sant'Antonio

L’annullo filatelico per il centenario di Sant’Annibale

Così il sindaco Federico Basile: “Anche quest’anno ho condiviso il tradizionale pranzo della Mensa di Sant’Antonio, una realtà che da decenni rappresenta un punto di riferimento per chi vive situazioni di fragilità e bisogno. L’edizione 2026 è stata arricchita dall’annullo filatelico realizzato in occasione dell’apertura delle celebrazioni per il centenario della morte di Sant’Annibale Maria di Francia, fondatore dei Rogazionisti e figura profondamente legata alla storia sociale e spirituale della nostra città. Il suo messaggio e il valore della sua opera continuano ancora oggi attraverso l’impegno quotidiano dei Padri Rogazionisti, dei volontari e di quanti mettono il proprio tempo al servizio degli altri. Un grazie a tutti coloro che, con dedizione e concretezza, portano avanti questa importante missione”.

Notte bianca di Sant'Antonio

Tredicesima edizione da record per la notte bianca, centinaia di visitatori per la festa in città

Successo per la “Notte Bianca per Sant’Antonio”. Anche la tredicesima edizione ha visto centinaia di visitatori che anche quest’anno hanno affollato le strade del centro per l’iniziativa promossa dai Padri Rogazionisti della Basilica Santuario Sant’Antonio di Messina, nell’ambito degli eventi collaterali alla festa del santo di Padova.
Una folla di persone si è assiepata lungo via Santa Cecilia e nelle strade limitrofe per partecipare ai numerosi eventi di intrattenimento che hanno scandito la vigilia della festa religiosa. Diversi momenti hanno emozionato il pubblico tra i quali lo spettacolo lumino-musicale delle luminarie artistiche.
La storia della processione del Carro trionfale è stata ripercorsa attraverso una mostra fotografica allestita nel cortile dell’Istituto Antoniano. Un viaggio per immagini che ha raccontato devozione, fede popolare e memoria collettiva, attirando l’attenzione dei messinesi.

Notte bianca di Sant'Antonio

Alcune immagini dalle pagine Fb Basilica Santuario S. Antonio dei Padri Rogazionisti e Federico Basile sindaco.

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