Maltempo nella Calabria Jonica, a Crotone gente in salvo sui tetti. Trovato morto l'uomo disperso a Tropea

Maltempo nella Calabria Jonica, a Crotone gente in salvo sui tetti. Trovato morto l’uomo disperso a Tropea

Maltempo nella Calabria Jonica, a Crotone gente in salvo sui tetti. Trovato morto l’uomo disperso a Tropea

venerdì 05 Novembre 2010 - 08:28

Violenti nubifragi hanno colpito, nella giornata di ieri, l'alto Jonio. Ma l'emergenza maltempo accomuna tutt'Italia, da nord a sud. Scopelliti ringrazia il governo per la richiesta di stato di emergenza

E’ tornata la paura per il maltempo in Calabria. E, dopo Gioia Tauro, l’emergenza si è spostata a Crotone, nei luoghi dove la piena dell’Esaro del ’96 provocò la morte di sei persone. Ma questa volta a spingere intere famiglie sui tetti per trovare scampo è stata la pioggia, caduta incessantemente per ore. Dalla Calabria al Veneto, piegato tra sabato e domenica sotto la pressione di circa 500 millimetri di pioggia, malgrado la distanza geografica, il passo è breve. Il governatore della più popolosa Regione del nord est, Luca Zaia, ha parlato a Verona di danni che si -aggireranno sul miliardo di euro. E’ scandaloso e vomitevole – ha aggiunto – che sui media nazionali vi siano pagine e pagine che parlano di escort e della spazzatura di Napoli. Delle vicende del Veneto, con 500 mila alluvionati e 130 comuni coinvolti, nessuno parla più. Sono cose sparite dalla stampa nazionale-.

Il capo della protezione civile, Guido Bertolaso, ha trasmesso al Consiglio dei ministri, che si riunirà oggi, la richiesta per la dichiarazione dello stato di emergenza per Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Toscana e Calabria. Il ministro dell’Agricoltura, Giancarlo Galan, è intervenuto da Verona per sottolineare che rimarrà vicino agli agricoltori penalizzati dal maltempo, mentre il suo collega Sacconi, titolare del Lavoro, ha sostenuto la necessità di -eliminare gli sprechi per liberare risorse-.

Ciò che preoccupa in queste ore in Emilia Romagna è il livello del Po che viene definito di -moderata criticità- e che, secondo i calcoli degli esperti, potrebbe arrivare a raggiungere la terza piena più elevata di sempre.

Da nord a sud lo scenario non cambia di molto: abitazioni allagate e famiglie sfollate, attività economiche e commerciali messe in ginocchio e strade invase dal fango. E proprio in Calabria, a Gioia Tauro e in tutta la Piana, a 48 ore dall’esondazione di un torrente, al lavoro per liberare le case e i negozi dal fango ci sono i vigili del fuoco della colonna mobile nazionale, gli operai forestali e gli uomini della protezione civile.

La stima dei danni, con circa 260 sfollati ospitati in case di parenti e in albergo, è ancora in corso, ma si parla di 60/70 milioni di euro.

Intanto nel vibonese, a Tropea, è stato ritrovato in spiaggia il corpo senza vita di Francesco La Rosa, 61 anni, travolto da un torrente mentre si trovava in un terreno nei pressi del porto turistico di Tropea.

All’elenco si aggiunge da ieri anche Crotone, dove le precipitazioni hanno alimentato tanti piccoli torrenti che, dalle colline, hanno portato a valle fango e detriti. Risultato? Più di duecento chiamate al centralino dei vigili del fuoco per allagamenti di appartamenti ai piani bassi, garage e scantinati e una struttura alberghiera, sul litorale, che è stata devastata dalla furia degli elementi. La zona è stata interessata anche da un black-out elettrico durato alcune ore e dall’interruzione dei collegamenti sulla linea ferroviaria Crotone-Catanzaro Lido, invasa da acqua e detriti. Per questo motivo, oggi due scuole sono chiuse.

Sulla vicenda maltempo interviene il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, che ha ringraziato il Governo che -nel corso della giornata, dichiarerà lo stato di emergenza anche per la Calabria dopo i danni causati dalle alluvioni degli ultimi giorni. Sento il dovere di ringraziare il Capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, e il Governo Berlusconi dal momento che il Consiglio dei Ministri riconoscerà lo stato di calamità naturale anche per la Calabria. Sono soddisfatto in quanto sono state accolte le mie istanze per i gravissimi eventi che hanno messo in ginocchio tantissimi territori calabresi, sia nella zona jonica che in quella tirrenica. Nella provincia di Crotone – ha detto ancora il Governatore della Calabria – sono numerosissimi gli sfollati e la situazione è drammatica anche nel cosentino. Dobbiamo fronteggiare le notevoli criticità riscontrate in tanti territori della provincia di Vibo Valentia e altrettanto numerose sono le emergenze nel reggino, soprattutto nella Piana e nella Locride. Anche la Statale 106 e la rete ferroviaria Jonica hanno subito forti danni, ma la Protezione civile è già intervenuta con tutti i mezzi e gli uomini a disposizione per dare le prime risposte. La Regione ha impegnato ingenti somme, ma con il riconoscimento dello stato di calamità naturale da parte del Consiglio dei Ministri avremo gli strumenti necessari per fronteggiare al meglio le emergenze. Per questo – conclude Scopelliti – voglio ribadire il mio ringraziamento al Capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, e al Governo Berlusconi per la sensibilità mostrata in merito alle mie richieste, ennesimo segnale di attenzione nei confronti della Calabria e dei calabresi-.

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