Incontro decisivo tra i sindacati e i vertici dell’Ateneo
Indennità di responsabilità; Indennità di Ateneo, ex art. 85 CCNL; Indennità di disagio e rischio, ex art. 92 CCNL; Regolamento EP: adesso c’è l’accordo.
Dopo le polemiche dei giorni scorsi e l’ultima riunione conclusasi con un nulla di fatto a causa della divisione dei sindacati (vedi articolo correlato), questa volta la discussione sugli istituti contrattuali relativi al rinnovo del contratto integrativo di Ateneo per il personale tecnico-amministrativo è andata a buon fine.
L’accordo è stato siglato nei locali del Rettorato, dove si sono riunite le delegazioni di parte pubblica, rappresentate dal rettore, Francesco Tomasello, dal delegato per le Relazioni sindacali, Maurizio Ballistreri, dal Direttore Amministrativo, Giuseppe Cardile, e di parte sindacale., CGIL, CISL, UIL, SNALS, CISAPUNI, CSA/CISAL, nonché i rappresentanti delle R.S.U.
“Nel corso dell’incontro – si legge in un comunicato dell’ufficio stampa dell’Università – le OO.SS. e i rappresentanti dell’Ateneo, considerato l’obiettivo prioritario assunto dall’Ateneo per migliorare l’efficienza, l’efficacia e l’economicità della gestione, al fine di rafforzare la meritocrazia, l’innovazione e la trasparenza, hanno stipulato, ai sensi e per gli effetti dell’art. 4 del CCNL 2006-2009 e degli artt. 40 e 41 del D.Leg.vo 165/2001, un accordo che consentirà a tutto il personale tecnico-amministrativo dell’Ateneo l’erogazione delle indennità di responsabilità relative agli anni 2009 e 2010, nonché l’attivazione delle procedure per consentire, nei limiti della disponibilità del fondo, al personale il passaggio nella categoria economica superiore”.
“In merito a quest’ultimo punto – continua il documento – le parti hanno concordato di valutare la possibilità di aumentare ulteriormente il fondo previa verifica degli importi da destinare alla progressione economica, se consentito dalle disposizioni di legge applicabili.
Il confronto – fanno sapere infine dall’Università- si è svolto all’insegna della massima lealtà tra le parti e con reciproco spirito collaborativo per la conclusione dell’accordo sindacale”.
