Il presidente della squadra appena retrocessa in Eccellenza invita i tifosi a ricordare il titolo sportivo salvato ma non nasconde la delusione. E promette il riscatto
MESSINA – La parola al presidente del Messina dopo la retrocessione in Eccellenza. Parole di Justin Davis affidate ai social, rivolgendosi alla città: “Non ci sono parole che possano addolcire quello che è successo. Il Messina è retrocesso al termine di una stagione che resterà tra le più dolorose della nostra storia. So bene che cosa significa questa maglia per voi. So che cosa significa per chi ha riempito il Franco Scoglio in giornate in cui sarebbe stato più facile restare a casa. Ma voglio essere onesto su un punto perché dovreste ricordarlo. Quando siamo arrivati, il Messina non esisteva più. C’era un titolo sportivo da salvare, messo all’asta, e noi siamo stati gli unici a presentarci. I fatti, in un momento come questo, vanno detti”.
Continua Davis, sempre rivolgendosi ai tifosi: “Detto questo, una società si misura sui risultati. Per questo mi assumo, davanti a voi, le responsabilità della gestione sportiva di questa stagione: le scelte, gli errori, le cose che non hanno funzionato. Una piazza come questa meritava molto di più”.
“Da domani ricomincia il lavoro per il Messina”
Il presidente ha poi ringraziato la squadra, lo staff tecnico, i dipendenti del club e i tifosi. E ha aggiunto: “Da domani ricomincia il lavoro. Lo faremo con più cattiveria, con più fame. Non vi chiedo di dimenticare. Vi chiedo il tempo per dimostrarvi che la scelta di salvare questo titolo non era una scommessa ma un impegno. E quest’impegno continua”.
La foto è di repertorio.
