Il candidato sindaco del centrodestra commenta il flop della squadra, con il passaggio in Eccellenza dopo il paregggio con il Ragusa
MESSINA – “Con grande amarezza abbiamo assistito all’atto finale che ha decretato l’ennesimo fallimento del calcio a Messina. L’Acr Messina, nonostante gli sforzi della nuova società, retrocede in eccellenza. È il momento di cambiare e rimettere anche il calcio in cima all’azione della prossima amministrazione comunale”. Lo dichiara il candidato sindaco del centrodestra Marcello Scurria subito dopo il pareggio con il Ragusa e la retrocessione della squadra.
“È il momento di cambiare. A cominciare dallo stadio Franco Scoglio che rischia di restare una cattedrale nel deserto, utile solo per qualche concerto, passando per una ritrovata sinergia con le società e tutto il mondo sportivo messinese. Messina è il calcio e il calcio, quello che conta, deve tornare a Messina”, conclude Scurria.
Il silenzio del giorno dopo
“Il rispetto per la tifoseria in questo momento impone un doveroso silenzio senza mettere nell’agone di una campagna elettorale la fede calcistica di una intera città. Ci sarà tempo per analizzare motivi del fallimento e programmare il futuro. Oggi adoperiamoci per un possibile ripescaggio perché la tredicesima città metropolitana d’Italia non sia relegata al campionato di eccellenza”. Lo dichiara il candidato sindaco Marcello Scurria in relazione alla retrocessione dell’Acr Messina nel campionato di Eccellenza.


Scurria hai toccato il fondo.
le dichiarazioni dei politici in questo momento sono solo per la campagna elettorale. di sicuro c’è incompetenza, sufficienza, mancanza di idee e programmazione economica. ci vogliono i soldini e non pochi ed una programmazione fatta da gente seria ed affezionata “morbosamente” ai colori ed alla città. da fuori manco da 45 anni si nota la mancanza di AMORE per MESSINA, mi sembra una città di studenti e pensionati ed attività commerciali ridotte al lumicino. Ci vuole un rilancio economico per attirare imprese e non illudiamoci con il Ponte, non basta. Mi piange il cuore, venivo da Varese per vedere il mio Messina (abbonato di gradinata) questa è una pugnalata alle spalle e già la serie D ci stava stretta!!