Ha aggredito e minacciato l’ex datore di lavoro per convincerlo a consegnargli una somma di denaro dopo averlo licenziato. I Carabinieri hanno arrestato il marocchino Eddaoudi Chouakhi con l’accusa di tentata estorsione ai danni del titolare di una nota azienda agricola di Sant’Alessio Siculo.
L’uomo, secondo l’accusa, si è posto davanti l’autovettura dell’imprenditore e gli ha impedito prima di allontanarsi e di uscire dal veicolo respingendolo con forza all’interno del mezzo con un colpo al petto; successivamente, dopo che l’imprenditore era riuscito a ascendere dalla macchina, gli ha impedito di rientrarvi e di potersi allontanare.
L’extracomunitario chiedeva di essere assunto nell’azienda agricola dove, già in passato, aveva effettuato un periodo di prova.
Il marocchino nello scorso mese di settembre aveva iniziato a lavorare con le mansioni di bracciante agricolo, con un iniziale periodo di prova di trenta giorni avendo pattuito un compenso mensile pari a 700 euro. Sebbene il periodo di prova di 30 giorni si fosse concluso il successivo mese di ottobre il cittadino marocchino aveva continuato a lavorare ma, per questo periodo, avrebbe dovuto percepire un compenso di circa 100 euro, non ancora saldato.
Ultimamente i rapporti tra il datore di lavoro ed il cittadino extracomunitario erano degenerati. Ieri Chouakhi ha preteso a risoluzione della diatriba non i restanti 100 euro ma 1.200 euro. Da qui l’arresto per tentata estorsione.
