Per gli amaranto di Atzori è il terzo 0-0 consecutivo
Reggina-Siena è una partita di vertice per la serie B di quest’anno: al Granillo, in una delle gare più interessanti del campionato, i padroni di casa hanno ospitato la super-corazzata di Antonio Conte, arrivata in riva allo Stretto infarcita di ex (Brienza e Sestu su tutti, ma in totale erano ben 6!) con l’obiettivo di vincere per dare continuità alla -fuga- verso la serie A.
Per la Reggina era una partita importante per capire le potenzialità di questa squadra nella corsa play-off. Alla fine è finita 0-0, con indicazioni positive per entrambe le formazioni.
Per la Reggina è il terzo 0-0 consecutivo, dopo quelli con Sassuolo e Crotone: un risultato che smuove la classifica anche perchè tra le altre -grandi- che lottano per i primi posti non ha vinto nessuno: il Livorno è stato sconfitto in casa dall’Albinoleffe, Atalanta e Varese hanno pareggiato (sempre 0-0) nel Derby di Lombardia e il Torino è stato bloccato sull’1-1 in casa contro il Cittadella.
La gara è stata molto tattica, con poche emozioni. Nel primo tempo entrambe le squadre hanno pensato più a difendersi che ad attaccare. Il Siena è stato pericoloso in un paio di occasioni sui calci da fermo, e ha anche colpito un palo a Puggioni battuto. La Reggina ha giocato in contropiede, chiudendosi in difesa con 5 uomini e impedendo al Siena di fare ciò che gli riesce meglio, e cioè sfondare sulle fasce. Rendendo inoffensivi gli avversari, gli amaranto hanno provato a pungere in contropiede ma senza mai impensierire troppo il portiere senese Coppola.
Nel secondo tempo la Reggina torna in campo con un piglio diverso, forte anche di un’evidente ottima condizione atletica. Nel primo quarto d’ora è padrona assoluta del campo e del gioco, il Siena va in difficoltà, ma nonostante un’evidente supremazia territoriale e di possesso palla, gli amaranto non riescono a pungere in area di rigore: il problema è sempre il solito, non c’è verso di buttare la palla dentro!
Il Siena tiene bene, addirittura nel finale con gli innesti di Calaiò e Reginaldo prova a vincere ma invano: lo 0-0 è un risultato già scritto e fa bene a entrambe le squadre, che escono dal campo tra gli applausi dei loro tifosi.
