Il consigliere Libero Gioveni inoltra un esposto al Prefetti chiedendo di rafforzare i controlli nella zona. Nei giorni precedenti danni ai pali della pubblica illuminazione. Nel mirino dei vandali anche gli anziani
Che Camaro sia uno dei quartieri più difficili della città è cosa a tutti ben nota. Ma dopo l’ennesimo atto vandalico, per poco non finito peggio, il consigliere della III circoscrizione Libero Gioveni ha deciso di presentare un esposto alla Prefettura chiedendo, al più presto, maggiore controllo sul territorio per cercare di scoraggiare nuovi episodi di vandalismo e micro-criminalità.
Questi i fatti raccontati dal consigliere Gioveni. «Intorno alle 19 di ieri sera, mentre i ragazzi stavano giocando nel cortile antistante il centro sociale e nell’area del gruppo responsabile dell’attività teatrale, un incendio di matrice dolosa è stato appiccato proprio all’ingresso del centro. Per fortuna – spiega il rappresentante del quartiere – ci si è accorti del fuoco dopo pochi minuti, cosicché alcuni dei presenti lo hanno potuto spegnere autonomamente utilizzando diversi secchi d’acqua; le conseguenze, quindi, sono state minime, con la sola formazione (si fa per dire) di una nube tossica all’interno dei locali e l’annerimento di parte della struttura esterna».
Il parroco ha dunque allertato le forze dell’ordine per poi recarsi a sporgere regolare denuncia contro ignoti in questura. Purtroppo, però, lamenta Gioveni, questo episodio è soltanto l’ultimo di una serie di vili atti che quasi giornalmente si verificano nell’area parrocchiale: «Nei giorni scorsi un “branco” di ragazzini ha totalmente distrutto ed estirpato il citofono del centro sociale, mentre per diverse sere gli stessi scalmanati si sono divertiti a distruggere alcuni coperchi posti nei pali della pubblica illuminazione, provocando sia la pericolosa accessibilità per altri ragazzini ai cavi elettrici totalmente scoperti, sia lo spegnimento della serie di pali che illuminano la strada che conduce alla chiesa; non si contano poi le scritte e i disegni sui muri che sono degni dei migliori artisti di strada».
Ma a Camaro sembra non esserci tregua neanche per gli anziani: «Quasi ogni sera quelli che si recano in chiesa per partecipare alla messa giornaliera vengono importunati dagli schiamazzi e dalle intimidazioni di alcuni balordi, incutendo loro del panico, specie durante il loro ritorno a casa».(EDP)
