Province siciliane: è patto di ferro per la Borsa del Turismo di Milano

Province siciliane: è patto di ferro per la Borsa del Turismo di Milano

Province siciliane: è patto di ferro per la Borsa del Turismo di Milano

martedì 08 Febbraio 2011 - 16:49

Come annunciato qualche settimana fa, assente la Regione, i nove rappresentanti locali hanno fatto “gruppo” per presentare l’offerta turistica isolana in occasione dell’importante kermesse. Proseguono i preparativi, oggi ratificata la dichiarazione d’unione

Dichiarazione d’intenti ratificata oggi a Palermo dalle nove Province siciliane che parteciperanno alla Bit di Milano dal 17 al 20 febbraio 2011. Assente la Regione Sicilia che ha deciso di organizzare una manifestazione propria (vedi correlato in basso), Messina, Catania, Palermo, Caltanissetta, Trapani, Agrigento, Siracusa, Ragusa ed Enna hanno deciso di stringere un patto sotto la supervisione dell’Urps per partecipare all’importante kermesse.

«Sono diversi i motivi che hanno stimolato l’iniziativa dell’Unione Regionale delle Province Siciliane di presentarsi alla Borsa Internazionale del Turismo concentrando, per la prima volta in uno spazio comune, le azioni di promozione del turismo delle nove province della Sicilia – si legge nel documento sottoscritto da tutti i rappresentanti delle province -. L’assenza della Regione Siciliana ha accelerato un percorso di cui gli amministratori locali avevano già cominciato a parlare sin dallo scorso anno. Alla base di ciò la consapevolezza che sempre di più si afferma il concetto di valorizzazione dei territori, delle loro specificità e delle loro potenzialità verso le quali le Amministrazioni Locali mostrano maggiore sensibilità».

E non è un caso che proprio alle Province si sono rivolte le associazioni di categoria che intendono contribuire ad un progetto di rilancio e sviluppo di un settore che dovrà rappresentare il futuro dell’economia siciliana, specie se si dovesse fare concreto il principio di un’organizzazione federale dello Stato. «Le Province – si legge ancora – sono principalmente enti erogatori di servizi e proprio in quest’ottica è stato varato il progetto di Milano. Il nostro stand sarà un punto di riferimento non solo delle 9 Amministrazioni ma anche degli operatori del settore e di tutti i soggetti che a vario titolo concorrono allo sviluppo del turismo in Sicilia. Uno spazio comune di 340 metri quadri all’interno del quale ciascuna Provincia gestirà in autonomia le proprie iniziative secondo un calendario concordato, in uno schema di solidarietà e non di competizione e attraverso un palinsesto che punta sul reciproco effetto traino: i progetti di ciascuno per promuovere quelli degli altri».

L’operazione complessiva graverà per una cifra che non supererà i 200.000 euro. «Irrisoria se si considera quanto abitualmente spendeva la Regione – continuano i presidenti -. Un costo non indifferente per i nostri bilanci ma necessario per non fare scomparire la Sicilia da questo appuntamento internazionale che rimane l’unica vetrina accreditata del settore in Italia e assicurare il sostegno a tutte le categorie produttive chiamate a confrontarsi con un mercato reso sempre più competitivo dalla crisi economica internazionale e dall’alto grado di competitività degli altri territori europei e internazionali».

La Sicilia dei territori più che uno slogan rappresenta la nuova scommessa che le Province dell’Isola intendono lanciare per progettare una nuova ipotesi di sviluppo del turismo, settore che mai come ora appare strategico per l’economia siciliana. «Oggi attrarre il turista significa garantire proposte articolate nell’ambito delle quali gli aspetti culturali hanno un peso specifico non inferiore a quello del tempo libero. Il punto di vantaggio della Sicilia è rappresentato dal suo patrimonio infinito di natura, cultura, storia – concludono i rappresentanti dell’Urps -. Un territorio esteso come tanti Stati europei che vanta attrattive in ogni sua parte e che può essere attraversato, scoperto e vissuto nel suo complesso soltanto se ogni azione di promozione saprà sfruttare l’effetto “boule de neige”, la palla di neve che sommando fiocco su fiocco diventa una vera e propria valanga. La Sicilia dei Territori che si identifica, quindi, nella Sicilia delle Province».

Per quanto riguarda la Provincia di Messina, occuperà un’area espositiva di 136 mq, uno degli stand più grandi tra i nove previsti all’interno dell’ampia area dell’Urps. Diversi i partner che accompagneranno l’Ente, tra i quali l’Enoteca provinciale che promuoverà i tre vini D.o.c. del territorio, Malvasia, il Faro e il Mamertino, oltre all’Itg (Indicazione Geografica Tipica) di Salina. Negli spazi comuni destinati ad eventi e conferenze inoltre, la Provincia sarà protagonista di quattro attesi appuntamenti. Il primo si terrà giovedì 17 febbraio, giorno dell’inaugurazione della Borsa, con la presentazione dell’offerta aerea dell’Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti” e del ruolo che lo scalo ha nel contesto turistico siculo-calabrese; venerdì 18 febbraio al centro dell’attenzione le Isole Eolie, con gli interventi degli amministratori locali e della Federalberghi e la presenza straordinaria del presidente della commissione italiana Unesco, Gianni Puglisi; sabato 19 febbraio spazio alle kermesse taorminesi con TaoArte e soprattutto Taormina Film Festival, con la partecipazione dei direttori artistici delle manifestazioni e alcuni rappresentanti istituzionali del comprensorio jonico; infine domenica 20 febbraio, chiusura con un viaggio nel territorio attraverso il circuito dei Castelli (Milazzo e S.Agata) e poi Brolo, Castelmola, Montalbano Elicona, Novara di Sicilia, S.Marco D’Alunzio e Savoca, comuni inseriti tra i borghi più belli d’Italia. Tutti gli appuntamenti saranno seguiti da una degustazione offerta dall’enoteca provinciale. Inoltre, nel corso della Fiera, verrà organizzata una serata “speciale” ad inviti durante la quale, nel corso della degustazione, verranno analizzate e illustrate le qualità dei prodotti tipici enogastronomici del Messinese. (ER)

In allegato foto conferenza stampa URPS: da sinistra Nanni Ricevuto (Presidente della Provincia di Messina), Cettina Spataro (assessore al Turismo della Provincia di Trapani), Giuseppe Monaco (Presidente della Provincia di Enna), Giuseppe Castiglione (Presidente della Provincia di Catania), Giovanni Avanti (Presidente della Provincia di Palermo) e Lillo Volpe (assessore al Turismo della Provincia di Agrigento).

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