Per gli amaranto dello Stretto è quarto pari nelle ultime cinque partite. Vicenza e Torino, in classifica, sono sempre più vicine
La Reggina pareggia ancora: è il terzo 1-1 nelle ultime quattro partite, il quarto pareggio nelle ultime cinque. E stavolta il pari arriva dopo che la squadra di mister Atzori era passata in vantaggio con un gol del solito, inarrestabile, Emiliano Bonazzoli, che ha raggiunto quota 15 in questo campionato ed è al terzo posto della classifica marcatori, a due sole lunghezze da Cacia, primo con 17 reti.
A pareggiare, per i padroni di casa, ci pensa Altinier su calcio d’angolo.
Il pareggio è giusto per quanto s’è visto in campo, con un palo ciascuno per le due squadre che si affrontavano per la prima volta in Veneto, e per la seconda volta in assoluto dopo l’1-0 dell’andata firmato Missiroli, ora al Caglari in serie A.
Con questo pareggio, la Reggina conserva ancora la 5^ posizione della classifica e rimane saldamente in zona play-off, ma le vittorie di Torino e Vicenza fanno vacillare le certezze del team amaranto perchè i Veneti sono adesso a -1, i Piemontesi a -2.
Tutte le altre sono più sotto, Livorno, Modena e Pescara rimangono a -4, Empoli e Grosseto a -5 e Padova a -7, ma con il Novara e il Varese virtualmente già ai play-off, l’impressione è che la Reggina debba giocarsi uno degli ultimi due posti rimasti a disposizione e lo dovrà fare con una concorrenza agguerrita dall’entusiasmo di Vicenza e la qualità del Torino, con cui tra due settimane ci sarà lo scontro diretto nel giorno del 25° anniversario della nascita dell’attuale società targata Lillo Foti.
Prima, però, bisognerà battere il Cittadella, sabato prossimo al Granillo: tre punti che diventano fondamentali per andare a Torino a giocarsi uno scontro diretto che varrà doppio, con la possibilità di avere a disposizione due risultati su tre.
