Il consigliere della III circ. Libero Gioveni descrive con dovizia di particolari lo stato di assoluto degrado che interessa l’intero plesso e invita Palazzo Zanca all’immediato recupero dell’edificio, per evitare l’ennesimo spreco di denaro pubblico
Una struttura abbandonata da oltre tre anni, dove regnano degrado, abbandono e vergogna. Questo lo stato in cui versa la scuola di Valle degli Angeli, intitolata alla memoria del piccolo Nicholas Green. La denuncia è del consigliere della III circoscrizione Libero Gioveni, che sottolinea come un edificio realizzato con soldi pubblici ed estremamente valido dal punto di vista architettonico-strutturale sia invece ridotto in condizioni vergognose.
I residenti di Valle degli Angeli, afferma Gioveni, che già nell’ottobre scorso avevano subìto il disagio di ritrovarsi di colpo la strada sbarrata proprio in corrispondenza della scuola (che venne poi riaperta parzialmente al transito anche grazie alle loro pacifiche e legittime proteste), manifestano adesso sia la loro profonda indignazione per la squallida presenza di questo autentico “obbrobrio strutturale” accanto alle loro abitazioni, sia una forte preoccupazione per il continuo andirivieni di balordi che si divertono a distruggere quanto di poco è ancora rimasto ormai all’interno del plesso. A ciò si aggiunge la presenza degli elettrodotti FS che sovrastano il cortile della scuola e che hanno certamente contribuito a dismettere l’edificio.
Nonostante tutto per Gioveni è necessario che Palazzo Zanca “rigeneri” al più presto la struttura soprattutto sulla scia di quel programma di recupero degli immobili dismessi o abbandonati che possono peraltro permettere un buon risparmio alle casse comunali.
