Si è svolta ieri sera, nei locali dell’hotel Liberty, la conferenza del prof. Josè Antonio Vega Alvarez su “Ricerca e libertà”. “Fare ricerca è importante – ha affermato il prof. Vega Alvarez – ed è essenziale farlo nel pieno rispetto della dignità umana. Gli italiani sono molto al di là delle leggi che vigono in Italia per quel che concerne l’etica e la morale della scienza. Non v’è dubbio che esista un filo molto sottile tra scienza ed etica della scienza. Un filo che è necessario imparare ad osservare nel pieno rispetto della libertà della ricerca e dell’etica della ricerca stessa”.
Laureato in Medicina e chirurgia presso l’Università degli studi di Oviedo, il prof. Vega Alvarez ha svolto la sua attività post dottorale presso l’Università di Brno e Praga, successivamente presso le Università “La Sapienza” e “Tor Vergata” di Roma, Messina e Harvard. Attualmente, è professore ordinario di Anatomia ed embriologia umana e direttore del dipartimento di Morfologia e biologia cellulare dell’Università di Oviedo. Ha svolto attività di professore a contratto presso le Università di Messina, Napoli “Federico II”, Bari, Sassari e CEU San Paolo di Madrid. E’ coautore di 280 articoli scientifici su riviste internazionali. Dal 2000 al 2004 è stato prorettore per la cultura e la cooperazione, nonché presidente della Commissione per le pari opportunità dell’Università di Oviedo. Il prof. Vega Alvarez è anche membro della Commissione di cooperazione per i Paesi in via di sviluppo per l’assessorato di Giustizia del Principato di Asturias.
Al termine dell’incontro, il cenacolo culturale “Il Pensiero Libero”, ha nominato il prof. Vega Alvarez socio onorario per gli alti meriti scientifici conseguiti nei campi della ricerca sulle cellule staminali e della chirurgia vertebrale. “Il cenacolo culturale è nato nel dicembre del 2010 per diffondere la cultura del libero pensiero – ha affermato il presidente del cenacolo culturale “Il Pensiero Libero”, avv. Lucio Castagna – e per promuovere e proporre iniziative finalizzate a tale diffusione. In queste iniziative, s’inquadra perfettamente il riconoscimento del quale abbiamo voluto insignire il prof. Vega Alvarez”. L’incontro culturale è stato introdotto dal prof. Giuseppe Gambardella, neurochirurgo e presidente onorario del cenacolo culturale: “La ricerca senza libertà non può esistere. Sapere e libertà sono un binomio che noi riteniamo inscindibile. Caratteristiche che abbiamo scoperto ed apprezzato notevolmente nell’attività scientifica del prof. . Vega Alvarez”. A presentare l’illustre accademico è stato il prof. Giovanni Germanà
