Waterfront: le accuse dell’Associazione “Cittadini per il Cambiamento" al sindaco Falcomatà
“Siamo alle solite! il sindaco Falcomatà fa “passerella”; e come le
“soubrette” dell’avanspettacolo, si presenta “sul palco del cabaret” a far
mostra di sé; e questa volta il “teatro” è quello degli imponenti lavori
accessori al Waterfront, che collegheranno il porto con la pineta “Zerbi”,
agganciandosi poi al lungomare”. E’ quanto scrive in una nota, il
Presidente dell’Associazione “Cittadini per il Cambiamento”, Nuccio
Pizzimenti, che incalza: – “Eccolo, lo vediamo nel solito filmato,
girato con chiaro intento elettorale, – (essendo le elezioni ormai
vicine), – che, alla posa del ponte di collegamento tra il porto e la
pineta “Zerbi”, distribuisce sorrisi e strette di mano complimentose
ad operai e tecnici, senza dimenticarsi di chiedere quanto sia lungo
il ponte; dice pure che l’opera del Waterfront è stata finanziata con i
fondi Europei “Pon Metro e Poc”!
È meticoloso il Sindaco Falcomatà, sempre presenzialista dove pensa
di “acchiappare voti” grazie alla sua sola “divina” presenza, portata
in loco con la chiara speranza, che i cittadini, – (osservando quelle
immagini), – possano credere, che i lavori del Waterfront siano stati
“opera” dell’Amministrazione Falcomatà: lui non lo dice affatto,
perché è la sola sua presenza al cantiere, che deve veicolare il
messaggio subliminale; ma, proprio perché non lo dice, il
messaggio risulta alla fine dei conti ugualmente ingannevole, per
chi, osservando le immagini, non sa come effettivamente stiano le
cose, perché, Falcomatà si guarda bene dal dire, che codesti lavori
sono stati “pensati”, voluti e deliberati dalle amministrazioni
precedenti! Falcomatà, ma non ti riesce proprio di essere un pochino
coerente! Perché il rispetto dei ruoli Istituzionali di chi ti ha preceduto,
caro Falcomatà, devi capire, o meglio, devi imparare, che è prevalente;
e far “teatrino” al cantiere, per indurre lo spettatore ad attribuirti il merito
di quelle opere in modo subliminale, è uno schiaffo pure all’intelligenza
dell’elettorato reggino, perché avresti dovuto dire subito, che le opere
de qua erano state deliberate dalle precedenti Amministrazioni di
Centro-Destra, invece hai compiuto una colpevole omissione!
Imperdonabile questo tentativo subliminale, spudorato e mistificante:
non ha scusanti!
Quindi, caro Falcomatà, alla fine, ha ragione l’ex Sindaco Arena,
che, su Facebook, nel rispondere ad una amica, che gli chiedeva
lumi su tali lavori, si è così espresso: – <<Preparati a subire
un’ulteriore operazione di “appropriazione indebita di opere altrui”;
da parte di chi, oggi, si prenderà i meriti, perpetrando l’ennesima
azione di indegnità intellettuale!”
Ma, Falcomatà, un’ultima cosa te la vogliamo ricordare, cioè che tu, per
grande miopia politica; e non avendo mai avuto una “visione” di città, hai
impedito l’efficace sviluppo economico di Reggio Calabria, perché,
all’inizio del tuo mandato, hai osteggiato e bistrattato il progetto del
Waterfront, mentre oggi hai cambiato ipocritamente e tardivamente idea,
definendolo addirittura come un’opera strategica per lo sviluppo turistico
della città, ma così facendo, hai fatto perdere alla città tempo prezioso,
in quanto oggi l’opera sarebbe stata già realizzata e fruibile, se solo tu
ne avessi capito il valore 6 anni fa!
Ed adesso, ti metti sul ponte di collegamento tra il porto e la pineta
“Zerbi” col sole in fronte a “far passerella”?
Un po’ di coerenza e di onestà intellettuale non guastano, soprattutto in
un Primo Cittadino con un cognome famoso! Ai posteri l’ardua
sentenza!” Conclude Nuccio Pizzimenti.
