Riceviamo e pubblichiamo la nota diramata dall’Ordine sul caso Di Per- Russo
L’Ordine dei giornalisti di Sicilia esprime solidarietà e vicinanza alla collega Carmen Di Per, attaccata verbalmente ieri mattina, davanti a numerose persone, dal vicepresidente e assessore regionale alla Salute, Massimo Russo, nel corso di un incontro con la stampa, avvenuto al Policlinico di Messina. La collega e tutti i giornalisti siciliani hanno il sacrosanto diritto-dovere di porre domande ai politici e agli amministratori pubblici, che a loro volta hanno il dovere di rispondere, per informare l’opinione pubblica. Soprattutto nel campo della sanità, i cittadini hanno il diritto di conoscere le reali condizioni ed emergenze delle strutture che ospitano pazienti ed effettuano assistenza.

Effettivamente i ns politici o pseudo tali, visto che ci hanno portato al fallimento, non sono abituati a ricevere domande serie… fino a ieri le domande da fare le consegnavano già scritte i segretari dei politici ai giornalisti.. Ora spero che la musica sia cambiata… Capite bene ora perchè da anni tentano di attuare “leggi bavaglio”..
Un consiglio ai giornalisti, per fare le domande usate il magafono, questi signori, insolenti e farabutti li paghiamo noi e devono dare risposta a tutta le domande.
Esprimo la mia solidarietà alla giornalista:Questi arroganti si stanno suicidando da soli…Voi giornalisti avete il dovere etico-morale di far sentire il fiato sul collo di questi quaquaraqua!