In dieci si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, gli altri si sono dichiarati innocenti
Sono state interrogate stamattina in carcere le 18 persone che i Carabinieri del Reparto Operativo hanno arrestato martedì nell’operazione Officina. Dieci si sono avvalse della facoltà di non rispondere ed hanno fatto scena muta davanti al gip Daria Orlando. Ritratta di Francesco Ruggeri Cristian Francesco Ballarò, Alessandro Burrascano, Rosanna Bonaccorso, Domenica Frisone, Roberto Zagami, Aurelio Lucchesi, Giusy Burrascano, Antonino Di Blasi, e Pietro Trovato. Hanno risposto, dichiarandosi totalmente estranei ai reati contestati, le altre otto persone finite a Gazzi: Domenico Ciotto, Tommaso Centorrino Rosario Maggiore, Giuseppe Mastronardo, Giuseppe Giunta, Fabio Burrascano, Giuseppe Papa e Giovanni Lombardo. Tre degli arrestati, Giovanni Trovatello, Giuseppe Cannavò e Massimo Burrascano, detenuti in altri carceri, sono stati interrogati per rogatoria. L’inchiesta Officina ha portato all’arresto degli affiliati a due gruppi che gestivano lo spaccio di marijuana ed hashish a Maregrosso e Mili Marina. Il primo sarebbe capeggiato da Massimo Burrascano, il secondo da Francesco Ruggeri che operava nella sua officina meccanica di contrada Canneto.
Lunedì prossimo il gip interrogherà le cinque persone che hanno ottenuto i domiciliari.
