Regione Sicilia, ai Comuni oltre 6 milioni per i pazienti con disabilità psichica

Regione Sicilia, ai Comuni oltre 6 milioni per i pazienti con disabilità psichica

Redazione

Regione Sicilia, ai Comuni oltre 6 milioni per i pazienti con disabilità psichica

giovedì 09 Settembre 2021 - 07:00

L'assessore Antonio Scavone ha annunciato il provvedimento e parlato di "servizio essenziale". Solo nel 2020 ricoverati 2mila 290 pazienti in tutta l'isola

L’assessore regionale alla Famiglia e alle Politiche sociali, Antonio Scavone, ha annunciato che 6 milioni e 200mila euro saranno stanziati dalla Regione e dati ai Comuni di tutta la Sicilia per il pagamento delle rette di ricovero relative alle persone con disabilità psichica. Risorse che si vanno ad aggiungere ai fondi già stanziati, per un totale di 24 milioni di euro trasferiti agli enti locali nel 2021. “Le somme”, ha affermato Scavone, “sono state assegnate sulla base delle schede di rilevazione 2020 trasmesse dai Comuni che riportano il numero dei disabili mentali ricoverati e il periodo della loro permanenza presso le comunità alloggio”.

Nel 2020 sono state ricoverate in Sicilia 2mila 290 persona con disabilità psichica. Scavone ha affermato che “il governo Musumeci ha ben presente le difficoltà dei Comuni nell’erogazione di un servizio essenziale come questo la cui spesa è spesso incompatibile con le disponibilità dei bilanci degli enti locali. Occorre ora che si pensi a riorganizzare l’assistenza psichiatrica in maniera tale che ruoti intorno al Progetto terapeutico individualizzato e che si fondi sulla presa in carico globale dell’utente attraverso l’introduzione di percorsi assistenziali flessibili che prevedano oltre alla residenzialità anche attività domiciliari, sostegno socio-familiare, inclusione socio lavorativa e housing sociale”.

L’assessore ha poi concluso annunciando che “a breve determineremo le risorse da corrispondere ai Comuni rispettivamente per la quota sanitaria e per quella socio-assistenziale, nonché le modalità di monitoraggio e controllo delle comunità alloggio per disabili psichici. Lo scopo è duplice: da un lato evitare i gravosi contenziosi, verificatisi in passato, tra amministrazioni locali e Asp, dall’altro venire incontro ai sindaci chiamati dalla normativa vigente all’onere complessivo della spesa di mantenimento dei disabili psichici in strutture di tipo familiare alternative ai presidi ospedalieri”.

Un commento

  1. Era ora che si pensasse a chi soffre di disturbi mentali che sono andati ad aumentare notevolmente nell’ era Covid, specie tra i giovanissimi, come ha tante volte evidenziato ,e tenuto accesi i riflettori, la dottoressa Brancato con i suoi servizi su TEMPOSTRETTO che mi auguro che dia ancora spazio a queste tematiche DIMENTICATE fino a quando poi non li tratta la cronaca …..servono strutture adeguate per curare chi soffre di queste patologie curate in modo “blando “con psicofarmaci e senza magari il supporto costante di psicologi….mancano i centri di aiuto per supportare le famiglie di questi malati che non sanno come gestire perché in certi casi diventano aggressivi,incontrollabili, rendendo la loro vita un Inferno…… speriamo in un aiuto CONCRETO che permetta a tutti quelli che ne hanno bisogno di riavere una vita dignitosa che li faccia stare meglio!!!!!

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