A palazzo dei Leoni audizione di Bisignano che ha illustrato complessivamente la presenza dell'Ente nelle varie società. A palazzo Zanca, l'undicesima commissione chiede a Buzzanca il perché dei ritardi nella nomina dei Cda
Una giornata di lavori all’insegna delle partecipate nei due più importanti palazzi cittadini. Alla Provincia Regionale, l’assessore ai rapporti con le società partecipate e collegate Michele Bisignano, ha illustrato i dati in suo possesso durante la seduta odierna della seconda commissione. Il braccio destro di Nanni Ricevuto ha offerto un quadro dettagliato sulla presenza dell’Ente nelle varie società: in che percentuale contribuisce rispetto alle quote azionarie, quali e quanti rappresentanti ha presso le stesse società, quanto guadagno questi ultimi e che tipo di versamenti a livello economico vengono erogati. I componenti della commissione hanno espresso soddisfazione perché finalmente l’Ente ha offerto notizie specificate su di una voce che negli anni ha gravato profondamente sui bilanci delle Provincia. Notizie che però sono parziali. Non tutte le partecipate a cui la provincia ha richiesto chiarimenti infatti hanno fornito i dati necessari alla valutazione. -Il fatto che non abbiano reso noto la loro posizione facilita il nostro lavoro di individuazione, nell’elenco delle società, di quelle realtà da ‘tagliare’ nell’ottica del rientro delle spese deciso dall’amministrazione – spiega Bisignano. Ovviamente facendo un’analisi in parallelo del rapporto tra qualità dei servizi e costi-. Adesso i documenti in possesso dell’assessore verranno forniti ai componenti della commissione e ai capigruppo, che si confronteranno nuovamente con Bisignano prima dell’ingresso in aula dell’argomento, previsto per la seduta del 18 novembre.
Passando al Comune, la vicenda nell’undicesima commissione consiliare è stata per così dire trattata più dal punto di vista politico. I componenti infatti, su proposta di Gaetano Gennaro, hanno deciso di inviare una lettera al sindaco Buzzanca chiedendo perché ancora non sono stati nominati i Consigli di Amministrazione nelle varie società. Un nodo che appare cruciale nella ripartizione delle poltrone tra le varie anime della maggioranza.
