Erogazione del contributo fino a 200 euro prevista dalla legge regionale di stabilità
MESSINA – “Garantire lo sblocco e l’immediata erogazione del contributo fino ad un massimo di 200 euro a persona come rimborso dei pedaggi corrisposti in entrata ed in uscita dal casello di Villafranca-Ponte Gallo a Messina, come prevede una norma della legge regionale di stabilità”. Sulla questione Elvira Amata, capogruppo di Fratelli d’Italia all’Ars, ha presentato un’interrogazione urgente al presidente della Regione Nello Musumeci e all’assessore Marco Falcone. “E’ stato destinato 1 milione e mezzo di euro – spiega Amata – e l’assessore Falcone lo scorso febbraio ha firmato il decreto che disciplina le modalità attuative delle disposizioni. La Regione avrebbe dovuto corrispondere a tutti i residenti della provincia di Messina un contributo, fino ad un massimo di 200 euro a persona come rimborso dei pedaggi corrisposti in entrata ed in uscita dal casello di Villafranca-Ponte Gallo ma ad oggi non è stato rimborsato nulla agli automobilisti-utenti”.
Il decreto di Falcone prevede dal 1° marzo il rimborso fino ad un massimo di due transiti giornalieri
La gestione e la corresponsione dei contributi a favore dei singoli utenti viene assegnata alla competenza del concessionario autostradale Cas (Consorzio per le autostrade siciliane). Il decreto attuativo di Falcone prevede che dal 1° marzo scorso possono essere rimborsati fino ad un massimo di due transiti giornalieri dal casello di Villafranca-Ponte Gallo e gli utenti devono inviare al Cas la documentazione necessaria per ricevere il contributo, utilizzando un indirizzo dedicato di posta elettronica appositamente istituito, sarà poi il Cas a fare il bonifico bancario agli interessati per ciascun mese. “Sono arrivate tante segnalazioni di cittadini – osserva Amata – e il Cas scarica la responsabilità della mancata erogazione del contributo all’assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, non avendo a suo dire provveduto a mettere a disposizione le somme. E’ già assurdo che si paghi un pedaggio per transitare nella stessa città di Messina, nelle altre città si chiamano raccordi, ma oggi – conclude Amata – la mancata erogazione del contributo a titolo di rimborso sembrerebbe suonare come una beffa per gli utenti”.

Sorge spontanea una domanda, come mai il governo regionale, di cui fa parte l’Amata, non ha erogato lo stanziamento decretato? A proclami sono tutti bravi questi “scienziati” ed ancor più nello scaricabarile. Speriamo che presto li si mandi tutti a casa.
Onorevole Amata ,la migliore cosa da fare è togliere il pedaggio subito non vogliamo rimborsi.
Sbaglio, o Musumeci è del suo partito ?
Faccia una proposta di legge e tolga il pedaggio altrimenti il pedaggio lo pagherete Voi a Novembre a tutti i Siciliani.
E quindi???in sintesi quando saranno erogati sti rimborsi?
tutta una presa in giro,la cosa che stupisce è che molti ci credono, buffoni.