Mare Nostrum: il sostituto procuratore Olindo Canali sarà sentito come teste il 6 aprile

Mare Nostrum: il sostituto procuratore Olindo Canali sarà sentito come teste il 6 aprile

Redazione

Mare Nostrum: il sostituto procuratore Olindo Canali sarà sentito come teste il 6 aprile

venerdì 27 Marzo 2009 - 15:43

La Corte ha deciso di interrogare il magistrato ed acquisire il suo memoriale in cui avanza perplessità sulle conclusioni dell'omicidio Alfano

Il sostituto procuratore di Barcellona, Olindo Canali, sarà sentito come teste nel maxiprocesso d’appello Mare Nostrum. Lo ha deciso la Corte d’Assise d’Appello che acquisirà inoltre l’esplosivo memoriale scritto dal magistrato.

Un vero colpo di scena visto che soltanto mercoledì scorso la Corte aveva rigettato la richiesta del Collegio difensivo di acquisire agli atti la lettera, ancora anonima, che era stata consegnata dall’avvocato Franco Bertolone. Quest’ultimo aveva detto di aver trovato nella buca delle lettere la missiva in cui lo scrivente avanzava dubbi sulla gestione del collaboratore di giustizia Maurizio Bonaceto e sulle conclusione del processo per l’omicidio del giornalista Beppe Alfano, In particolare veniva espressa la quasi certezza dell’innocenza del boss Giuseppe Gullotti, condannato all’ergastolo, con sentenza definitiva quale mandante dell’omicidio Alfano. Stamattina i giudici della Corte d’Assise d’appello hanno cambiato idea decidendo di acquisire agli atti del maxiprocesso la lettera, non più anonima da quando il sostituto procuratore di Barcellona, Olindo Canali, è uscito allo scoperto con un fax inviato alla Procura Generale con cui rivendica la paternità della missiva. Un comportamento che ha indotto ieri il Csm ad avviare un’inchiesta su Canali da parte della prima Commissione che si occupa di trasferimenti per incompatibilità ambientale. Canali sarò ascoltato il 6 aprile nell’aula-bunker del carcere di Gazzi dove si sta celebrando il maxiprocesso d’appello Mare Nostrum. Il magistrato dovrà spiegare i contenuti di quella lettera, raccontare le ragioni che lo hanno spinto a scriverla, a chi l’ha consegnata e se è al corrente delle persone che l’hanno resa pubblico e a quale scopo. Naturalmente la parte più importante è quella in cui Olindo Canali dovrà spiegare le ragioni per cui ha manifestato dubbi sulla vicenda giudiziaria che riguarda l’omicidio di Alfano e se ha acquisito informazioni al di fuori del procedimento Mare Nostrum o dell’omicidio Alfano. Va ricordato, a tal proposito, che il procuratore capo Guido Lo Forte ha comunicato alla Corte d’Assise d’appello che il suo ufficio ha aperto una nuovo inchiesta sull’omicidio del giornalista della Sicilia affidata al sostituto della DDA Rosa Raffa. Inchiesta nell’ambito della quale Canali è già stato sentito insieme con i marescialli dei Carabinieri Campagna e Zingales presenti all’interrogatorio del pentito Bonaceto da parte dello stesso Canali. Il sostituto barcellonese,infatti, è stato il primo a prendere a verbale il collaboratore di giustizia ed a indagare sull’uccisione di Alfano.

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