Scarcerato il trentaduenne arrestato l’11 marzo dopo il racconto di un ragazzino che affermava di aver subito abusi da parte del medico
Si trova ai domiciliari il medico specializzando del Policlinico, finito in manette l’11 marzo dopo essere stato indicato da un adolescente come l’autore di attenzioni “particolari” che aveva subito il minore in uno stanzino della sala d’attesa.
A disporre la misura cautelare è stato il Gip Luana Lino, dopo avere esaminato le richieste degli avvocati dello specializzando, i legali Alfonso Polto e Salvatore Lincoln.
L’episodio contestato al medico di 32 anni sarebbe meno grave rispetto a quello emerso al momento dell’arresto, avvenuto dopo il racconto del ragazzino. Il quindicenne aveva raccontato di essere stato oggetto di attenzioni da parte del medico mentre aspettava in sala d’attesa la madre, che stava sottoponendosi a degli esami clinici. E che sarebbe stato costretto a un rapporto orale con il medico.
