Alecci riceve una delegazione dei sindacati impegnati nel presidio davanti l'edificio di via Garibaldi
Un sit-in quello organizzato ieri davanti la Prefettura dalla Flc Cgil che, come sottolinea la responsabile Grazia Maria Pistorino, che rappresenta la prima di una serie di iniziativa che il sindacato intende promuovere per tutelare gli interessi degli studenti e della scuola pubblica a seguito dei tagli previsti dalla finanziaria varata dal governo. Un’esigenza che Cgil, Sfida (Sindacato famiglie italiane diverse abilità), associazione degli insegnanti Gilda e Comitato insegnanti precari(Cip), hanno fatto presente al prefetto Francesco Alecci nel corso del confronto.
La richiesta avanzata dai sindacati è quella di predisporre le necessarie sinergie istituzionali affinché tutti gli interlocutori coinvolti nella predisposizione degli organici di Messina evitino che i ragazzi vengano suddivisi in classi sovraffollate e fatiscenti. A tal proposito, le delegazioni ricevute dal prefetto hanno rilevato l’opportunità che apposite squadre tecniche verifichino in tempi rapidi le effettive condizioni strutturali di tutti gli edifici scolastici della provincia e realizzino un monitoraggio serio della situazione. Un controllo che, viene da aggiungere, indipendentemente dalle motivazioni che lo pongono in essere, può comunque rivelarsi utile anche nell’ottica di una prevenzione sismica, considerate le allarmanti ed avvilenti notizie delle ultime giornate.
Ma la “battaglia” di Cgil, Sfida, Gilda e Cip, che ha ottenuto piena attenzione da parte di Alecci che si è impegnato a far presenti tali preoccupazioni al governo nazionale, si muove anche su un altro fronte: «Non è da sottovalutare – afferma la Pistorino – la gravità della situazione dei lavoratori precari del comparto scuola che in un momento di profonda crisi economica come quello attuale, impone la difesa dei livelli occupazionali sul territorio».
(foto Dino Sturiale)
