La mia è soltanto una delle tante costatazioni che ogni tanto ti passano per la mente pensando a ciò che sarà del tuo futuro lavorativo.
Mi chiedo e mi domando: perchè questa corsa forsennata per creare tanti corsi di laurea triennali nell’ateneo messinese e non potenziare al massimo quelli già esistenti?
Per potenziare intendo ovviamente creare anche un corso di laurea specialistica relativo al tuo corso di studi triennali che al termine di questo ti permetta non solo di continuare gli studi ma di farlo nella tua città, in cui ti trovi bene.
Si, perchè io giovane laureato in un CdL triennale all’ateneo messinese sono ormai quasi costretto (vedi la richiesta lavorativa di giovani laureati con laurea specialistica) a spostarmi in un’altra città per proseguire gli studi con la specialistica appunto, però, e qui arriva la beffa, per entrare alla specialistica in qualsiasi altro ateneo italiano non ti vengono riconosciuti tutti i 180 CFU accumulati nella triennale della tua università ma al massimo te ne vengono riconosciuti la metà. Neanche a dirlo agli studenti laureati alla triennale in quella università gli vengono riconosciuti integralmente i 180 CFU, alla specialistica.
A questo punto comincia il calvario se scegli di continuare gli studi, perchè ci si perde letteralmente dalla casa: devi recuperare crediti dando materie aggiuntive oltre quelle del normale piano di studi della specialistica; questo ovviamente con enorme dispendio di denaro, perchè più materie devi recuperare più tempo devi stare all’uni, lontano dalla tua città.
Non ho trovato ancora risposta alla mia domanda!
Forse altri come me si saranno posti lo stesso quesito, trovandosi nelle mie stesse condizioni.
