Polisportiva Universitaria Messina, Cus Unime, HCU Catania e Hc Ragusa le squadre a caccia del titolo regionale
Sarà un ritorno al passato, infatti dopo 4 anni l’indoor torna nella città etnea, e sarà il Pala Cus Angelo Arcidiacono di Catania a ospitare il concentramento di andata domenica 11 gennaio del massimo Torneo di Indoor League, quello di ritorno si giocherà domenica 18 al Pala Mili di Messina.
Quattro le formazioni a caccia della vittoria finale pei il platonico titolo regionale, sarà la Polisportiva Universitaria Messina la formazione da battere, che quest’anno si è ben attrezzata per ben figurare anche nell’eventuale finale di Bologna per l’assegnazione del Titolo Italiano, in programma 6/7/8 febbraio p.v..
Formazione quella cara al Presidente Giuseppe D’Agostino che si è mossa bene costruendo un buon organico, sarà un Cus Unime linea verde ma da non sottovalutare potrebbe essere anche la lieta sorpresa, HCU Catania orfana di alcuni importanti elementi come Anselmi e soprattutto la coppia ganese Botsio-Baah che giocheranno con la Polisportiva ma che resta una formazione molto insidiosa da affrontare, ed infine il Ragusa senza la coppia Murè – Tumino anche loro passati alla Polisportiva Universitaria.
Saranno due lunghe domenica di indoor ben 12 le gare che si dovranno disputare, ma che come sempre regaleranno emozioni agli amanti della disciplina dell’hockey indoor.
Programma di Domenica 11.01.2015
ore 9,30 P.U. Messina – Cus Unime
ore 11,10 HCU Catania – P.U. Messina
ore 12,50 Cus Unime – HC Ragusa
ore 14,30 P.U. Messina – HC Ragusa
ore 15,20 HCU Catania – Cus Unime
ore 16,10 HCU Catania – HC Ragusa
Ecco la formazione della Polisportiva Universitaria Messina Hockey con importanti prestiti come quelli di Alessandro Anselmi portiere dell’HCU Catania che sarà il portiere titolare a cui sarà affiancato una giovane promessa come Marco De Domenico del Cus Unime, Gigy Spignolo e Aldo D’andrea sempre dall’HCU Catania ma messinesi d nascita saranno tra i sicuri protagonisti buona anche la pattuglia proveniente da Ragusa, Ottavio Murè, Vincenzo Tumino, Fabio Intersimone
