Il commento dell'avvocato Candido, difensore dell'ingegnere scagionato
Dopo la sentenza sul caso del crollo alla clinica Cristo Re nel 2013, interviene l’avvocato Bonaventura Candido, commentando il processo.
“Con la sentenza il Tribunale ha finalmente sancito che la condotta professionale dell’Ing. Fabio Porcino (sia come progettista che come direttore dei lavori) non era censurabile. Lo avevamo evidenziato (invano) nel corso delle indagini ed all’udienza preliminare.
Abbiamo dovuto però attendere dieci anni per sentirci dire che avevamo ragione, nonostante la richiesta di condanna del Pubblico ministero. Un calvario giudiziario che ha segnato la vita personale e professionale del mio assistito ingiustamente accusato di avere causato – con imperizia professionale – gravissime lesioni alla persona offesa.
La pronunzia liberatoria viene accolta, sia dalla difesa che dall’imputato, con enorme soddisfazione ma al contempo non posso non esprimere amarezza per il percorso che è stato necessario seguire per giungere ad un risultato che era sotto gli occhi di tutti sin dal primo momento”

Vergogna, solo e sempre vergogna!!