L’obiettivo è quello di innalzare il livello di consapevolezza e di far comprendere l’importanza di segnalare qualsiasi situazione anomala
REGGIO CALABRIA – No.S.S. è l’acronimo di “non siete soli” e sta a sottolineare la ferma volontà della Polizia di Stato di voler diventare un punto di riferimento ben identificabile per tutte le persone anziane che, proprio per la loro condizione di naturale vulnerabilità, sono maggiormente esposte all’azione dei
truffatori.
Dall’analisi degli episodi che si sono registrati in questa provincia è emerso infatti, in
maniera chiara, che i truffatori, nella maggior parte dei casi, fanno leva proprio sulla debolezza
psicologica delle persone anziane mettendole spesso davanti a situazioni emergenziali di fronte alle
quali abbassano ogni tipo di difesa.
L’obiettivo di questo progetto è quello di innalzare il loro livello di consapevolezza e di far
loro comprendere che l’importanza di segnalare qualsiasi situazione anomala alla Polizia di Stato,
andando a diffondere la cultura della prevenzione illustrando, con una comunicazione semplice,
immediata e diretta, quali sono le principali strategie messe in campo dai truffatori e quali sono i
giusti comportamenti da attuare allorquando ci si trova ad affrontare tali situazioni.
Obiettivo della Questura di Reggio Calabria vuole quindi creare, nel concreto, una rete di
protezione attorno a tutte le persone vulnerabili, rete che deve necessariamente vedere il
coinvolgimento delle famiglie e di tutti coloro che possono in qualunque modo contribuire alla
salvaguardia dei loro interessi.
Inoltre, verranno avviati una serie di incontri, presso i principali centri di aggregazione, in
primis le parrocchie, non soltanto in città ma in tutta la provincia, proprio al fine di diffondere il più
possibile il messaggio dell’importanza della prevenzione facendo in modo che sia la Polizia di Stato
ad avvicinarsi alle vittime e non il contrario, per trasmettere vicinanza ed affidabilità punti cardine
che sono alla base del progetto “No.S.S. – non siete soli”.
