Torna in libertà l’imprenditore edile Sarino Bonaffini, 52 anni. Per i giudici del Tribunale del riesame non sussistono più le esigenze cautelari che il 30 marzo scorso avevano indotto la Squadra Mobile ad arrestarlo per violenza privata nei confronti del gestore del supermercato “MD Discount” di Contesse.
Con lui era finito in carcere Antonino Spartà, 47 anni, fratello del boss di S. Lucia sopra Contese, Giacomo. I due, secondo l’accusa del sostituto della DDA Rosa Raffa, avrebbero costretto il gestore del supermercato ad assumere la nipote di Spartà, Annamaria De Salvo.
Bonaffini è il proprietario dei locali che ospitano il supermercato MD Discount. L’uomo si è difeso sostenendo di aver solo fatto da mediatore nella vicenda. A lui si era rivolto il gestore del supermercato chiedendogli di convincere Antonino Spartà a rinunciare alla richiesta. Bonaffini, invece, secondo gli inquirenti avrebbe spinto perché la ragazza venisse assunta così come poi è realmente accaduto, senza esibire curriculum e referenze.
Intanto il sostituto Rosa Raffa ha chiestoli rinvio a giudizio per Bonaffini che dovrà comparire davanti al gup Antonino Genovese.
