«Dobbiamo combattere contro un soggetto illegale e pericoloso che tenta di condizionare scelte economiche e sociali attraverso il controllo del territorio e del suo sviluppo»
Cgil, Cisl, Uil e Confindustria Messina lanciano l’allarme criminalità organizzata, in tutta la provincia (e anche Messina purtroppo non fa eccezione), ma soprattutto nell’Area Industriale del Mela, chiedendo al prefetto Francesco Alecci la convocazione del Comitato per l’Ordine pubblico e la sicurezza.
Negli ultimi mesi le cronache locali hanno dato notizia di questi atti intimidatori nei confronti di imprenditori della zona: l’ultimo porta la data di qualche giorno fa, quando furono rinvenuti tre proiettili e due bottiglie piene di benzina all’ingresso di due cantieri edili della zona e tornando poco piu’ indietro nel tempo, ad aprile, leggiamo di quattro autovetture incendiate ad un produttore di infissi metallici.
«I recenti e ripetuti attacchi intimidatori perpetrati dalla criminalità mafiosa ai danni delle imprese localizzate nell’area industriale di Giammoro e nella Valle del Mela – scrivono Oceano (Cgil), Genovese (Cisl), Amato (Uil) e Blandina (Confindustria) – impongono alle parti sociali sindacali e datoriali una forte azione di contrasto per la legalità, la libertà di iniziativa economica e di mercato».
I quattro evidenziano nella nota il rischio distorsivo sul mercato prodotto dall’intervento della criminalità organizzata.
«Siamo fortemente preoccupati per il riaffacciarsi nei nostri siti produttivi di un soggetto illegale e pericoloso che tenta di condizionare scelte economiche e sociali attraverso il controllo del territorio e del suo sviluppo – scrivono. Per questo, al fine di individuare azioni di contrasto certe e condivise le chiediamo di convocare il Comitato per l’Ordine pubblico e la sicurezza».
Per Cgil Cisl Uil e Confindustria serve un intervento forte e ampio delle
istituzioni per impedire l’occupazione del territorio da parte della criminalità
che, visto l’improvviso incremento delle azioni intimidatorie, sta evidentemente
cercando di estendere il suo controllo sull’Area del Mela.
