C’è un altro aspetto ancor più delicato in seno al corpo di Polizia municipale e riguarda la carenza dell’organico, composto da 8 unità. Poche per la Capitale siciliana del turismo
Singolare forma di “protesta” dei vigili urbani nella capitale siciliana del turismo. Gli agenti, in attesa delle nuove divise, hanno prestato servizio con delle casacche gialle portando a compimento quanto annunciato nei giorni precedenti. All’iniziativa non ha aderito l’ispettore capo Nino Raneri. Il lavoro, diretto dal comandante Agostino Pappalardo, è scivolato via regolarmente, senza conseguenze.
Finita l'eco della protesta, rimane il problema delle divise. Anche in questa direzione si guarda con grande interesse al G7, considerato che per la manifestazione del 26 e 27 maggio prossimi con i grandi della terra, sono previsti anche 100mila euro per i vigili urbani. Ma c’è un altro aspetto ancor più delicato in seno al corpo di Polizia municipale e riguarda la carenza dell’organico, composto da 8 unità. Poche per una città come Taormina, anche per la conformazione del territorio. Si pensa alla stabilizzazione dei precari: lsu, Ipu e articolisti. L’unica cosa certa è che da anni ormai si chiede di rimpinguare un organico che tra pensionamenti e prematuri decessi si è ridotto sensibilmente.
Carmelo Caspanello
