Si tratta di una storia vera, drammatica e gloriosa raccontata e realizzata grazie alle riprese fatte in dodici città di Sicilia
Al Palacultura la prima Proiezione su grande schermo del film documentario dal titolo “INDOMABILI”. L’appuntamento è per venerdì 10 marzo, alle ore 18 con ingresso gratuito.
Questo straordinario lavoro, eseguito a scopo esclusivamente didattico, è stato realizzato dal regista CHRISTIAN BERTERO (Premio UNESCO “Sant’Alfio Fonte di Pace” 2015) sul tema della GUERRA del VESPRO SICILIANO, secondo l’opera del grande storico e patriota Michele Amari, con musiche di Verdi, Mascagni, Palestrina, Chabrier, Stravinskij.
Una storia vera, drammatica e gloriosa raccontata e realizzata grazie alle riprese fatte in dodici città di Sicilia: oltre Messina, Palermo, Catania, Siracusa, Cefalù, Castelbuono e altre località siciliane, con il patrocinio del Club UNESCO di Acireale, del Comune di Collesano, del Comune di Campofelice di Roccella e per l’evento in programma del Comune di Messina.
La popolazione della nostra città potrà vivere un periodo eccezionale della sua propria storia, raccontato da 33 persone di 8 città siciliane, per la maggior parte giovani e donne, e tra di loro, alcuni componenti dello staff di “Discover Messina“.
Non è una fiction e i recitanti sono vestiti in modo normale, come lo sono nella vita quotidiana.
Il racconto è forte, le musiche sono bellissime, il ritmo è dinamico, il testo preciso: siamo nel periodo 1250- 1300 e, nell’anno 1266, la Sicilia è invasa in modo violento dall’esercito angioino.
Dopo 16 anni di crudele e spietata tirannide, il popolo siciliano si ribella e scoppia la grande rivoluzione del Vespro, nel 1282.
La popolazione messinese scrisse allora, alcune delle pagine più belle e sublime della storia di Sicilia e d’Europa, con la sua fantastica resistenza di 64 giorni all’esercito più imponente del tempo. All’evento interverranno un rappresentante della giunta comunale, il Presidente della IV Circoscrizione, Francesco Palano Quero, l’architetto e storico Nino Principato, il Presidente della Fondazione Antonello da Messina, Pippo Previti, dirigenti e insegnanti di varie scuole cittadine.
