L'assessore Romano ha illustrato i contenuti. A disposizione dei cittadini un video (presto sul nostro sito) e una brochure informativa per le famiglie
Il sindaco, Giuseppe Buzzanca, e l’assessore alla protezione civile, Fortunato Romano, hanno presentato stamani, nel salone della Bandiere di Palazzo Zanca, i contenuti del piano di protezione civile comunale, una video scheda sui compiti e funzioni del settore ed una brochure informativa per le famiglie. Obiettivo del programma è rendere nota la pianificazione comunale, strumento essenziale di lavoro, in termini di previsione, prevenzione e soccorso. Il presupposto i base è uno: i terremoti non possono essere evitati, né si possono prevedere, dunque l’unica arma utile è la prevenzione.
Il piano del Comune è dinamico (e verrà aggiornato ogni sei mesi), vale a dire partendo da una macro scala di eventi sarà applicabile anche per le emergenze di minor impatto territoriale. In questo senso il sindaco Buzzanca e l’assessore Romano hanno avviato una capillarizzazione della conoscenza del piano, per aumentare il grado di conoscenza dei rischi e delle modalità per affrontare qualsiasi emergenza. Le aree individuate per le situazioni emergenziali sono 470, 342 di attesa, 122 di ricovero e 6 di ammassamento. L’efficacia del piano è subordinata alla pronta operatività di coloro ai quali sono assegnati precisi compiti e chiare responsabilità. Dopo l’odierna presentazione dal 6 al 24 luglio è prevista la concertazione con le sei Municipalità sui contenuti del Piano, dal 21 al 23 settembre ci sarà un corso di formazione per operatori e volontari di protezione civile ed ad ottobre una esercitazione che coinvolgerà la cittadinanza.
Il Piano contiene: gli organi e le strutture comunali di Protezione Civile; le Aree di Emergenza (Aree di Attesa, di Ricovero della popolazione, di Ammassamento dei soccorritori e delle risorse); le mappe del territorio, della rete viaria, degli edifici sensibili e rilevanti, dei percorsi strategici per l’emergenza e dei servizi a rete; le modalità di allertamento e di attivazione del personale e degli organi comunali preposti alle attività di Protezione Civile. L’efficacia del Piano è subordinata: alla pronta operatività dei responsabili; alla corretta informazione della popolazione sui rischi del territorio; all’attuazione delle norme di comportamento; alla realizzazione di periodiche esercitazioni.
In fase di pianificazione per il rischio sismico è stata effettuata un’attenta analisi della viabilità dei percorsi strategici attraverso un rilievo speditivo della vulnerabilità. L’individuazione dei tratti a rischio consente di predisporre l’ubicazione di punti di presidio, detti cancelli, e di posti di blocco per la regolamentazione del traffico di afflusso/deflusso nelle aree colpite da eventi, e per l’intervento dei mezzi di soccorso. In caso di eventi calamitosi particolarmente violenti per il territorio comunale si prevede la parziale transitabilità delle reti di trasporto autostradale, stradale e ferroviaria. Pertanto sarà necessario potenziare le vie di accesso alternative, quali le elisuperfici e gli approdi navali, per le colonne mobili di soccorso. I percorsi stradali strategici devono garantire: il collegamento tra gli edifici e gli elementi strategici (ospedali, strutture operative e di coordinamento dei soccorsi); la possibilità di avvicinamento alla maggior parte degli insediamenti abitativo; l’intervento nelle aree di emergenza (attesa, ricovero e ammassamento) identificate nel Piano di Emergenza Comunale; un servizio minimo di mobilità per i soccorsi e per la popolazione residente.
