Dopo l’arresto del responsabile del ferimento di Antonino Basile, il 2 luglio 2008, la Squadra Mobile non aveva smesso di indagare. Così dopo un anno d’indagini oggi è finito in manette Massimo Immormino, 32 anni, cugino di Domenico Santapaola, arrestato il 5 luglio di un anno fa perché aveva ferito con un colpo di pistola alla gamba destra Basile davanti alla porta della sua abitazione alle Case Gialle di Bordonaro. La Squadra Mobile ha arrestato Immormino in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere siglata dal Gip Daria Orlando. Deve rispondere di concorso in lesioni aggravate, porto e detenzione illegale di arma da fuoco.
Come ricostruito dagli investigatori della Mobile Immormino e Santapaola poco dopo la mezzanotte dell’1 luglio 2008, si erano recati presso l’abitazione di Basile a Bordonaro. Una volta sotto casa, Immormino e Basile avevano avuto una violenta lite per questioni attinenti alla restituzione di denaro. Come scoperto dai poliziotti un amico di Basile aveva acquistato un’auto di seconda mano da Immormino, per 3500 euro. Quest’ultimo aveva acconsentito a che i pagamenti venissero dilazionati, ma quando l’acquirente ha tardato con una delle rate, a nulla è valso l’intervento di Basile. Qualche giorno dopo Immormino con il cugino Santapaola sono andati da Basile. Dalle parole alle mani il passo è stato breve. Il pestaggio è degenerato con l’invito di Immormino al cugino di sparare a Basile. Subito dopo il ferimento era scattato l’arresto di Domenico Santapaola che il 24 febbraio scorso è stato condannato a 3 anni e 4 mesi. Oggi l’arresto di Immormino.
