L’Orsa denuncia: “Al Mc Donald's di Messina i lavoratori operano in un clima di terrore e menefreghismo”

L’Orsa denuncia: “Al Mc Donald’s di Messina i lavoratori operano in un clima di terrore e menefreghismo”

L’Orsa denuncia: “Al Mc Donald’s di Messina i lavoratori operano in un clima di terrore e menefreghismo”

domenica 05 Luglio 2009 - 11:43

Pesante denuncia del sindacato rivolto alla Etnafood,società che gestisce il fast food. Diverse le condizioni che non sarebbero rispettate in merito al rapporto di lavoro

L’Orsa lancia l’ennesimo grido d’allarme per un altro gruppo di lavoratori “invisibili”. Questa volta il sindacato punta l’indice sulla condizione dei lavoratori della nota catena di fast food McDonald’s, che a Messina ha sede sulla strada statale a Contesse.

La segreteria territoriale attacca l’azienda per diversi motivi. In primis perché avrebbe deciso di privare i lavoratori del legittimo buono pasto spettante contrattualmente, «iniziativa che se realmente posta in essere –scrive l’Orsa-, non solo ravviserebbe i termini delle punizioni corporali, ma che non terrebbe nella dovuta considerazione gli effetti su operai affetti da patologie metaboliche». A fare da cornice a quest’ultimo evento, spiega il sindacato, ci sarebbe l’utilizzo da parte dell’azienda di telecamere di controllo che «violano la privacy di lavoratori ed utenti in piena violazione della legge 300 del 20 maggio 1970».

«Per non parlare dell’ignobile regola autarchica per cui i lavoratori che vanno in sosta per affaticamento sarebbero costretti a timbrare il cartellino – prosegue l’Orsa-, come dire: se hai bisogno di riprendere fiato per due minuti lo fai a tue spese, io non ti pago. Le circostanze descritte sono soltanto alcune di quelle che caratterizzano il clima in cui i lavoratori sono costretti ad operare e per garantirsi il posto di lavoro sono indotti alla lotta fratricida per compiacere il datore di lavoro. Solo chi si comporta “bene” e riferisce tutto al padrone può sperare di vedersi rinnovare il contratto a tempo determinato. A nostro avviso il “terrorismo” cui sono sottoposti i lavoratori senza considerazione alcuna delle ripercussioni fisiche e della violazioni delle norme contrattuali e di sicurezza, sarà per la scrivente motivo di acerrima vertenza, non potremmo permettere a nessuna azienda di vivere in un’oasi felice a scapito delle maestranze e in piena violazione delle regole. Non accetteremo mai la violazione tacita dei diritti basilari».

Dunque all’orizzonte potrebbe esserci un muro contro muro tra il sindacato dei lavoratori e la Etnafood, così si chiama l’azienda che gestisce il punto McDonald’s di Messina. «Per evitare che questa situazione di totale anarchia sfoci in eventi spiacevoli -conclude l’Orsa-, sia per gli addetti che per i fruitori, ci troviamo costretti a denunciare, non solo mediaticamente, ma anche agli enti preposti il clima di terrore e di menefreghismo in cui sono costretti ad operare i lavoratori del Mc Donald messinese»

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