Dopo la nomina di Schifani, il sub commissario prende il posto di Marcello Scurria. Da lunedì al lavoro. Ma le polemiche politiche non sono finite
MESSINA – Santi Trovato s’insedia lunedì 24 febbraio come sub commissario al Risanamento. Nella sede di Camaro dell’Ufficio commissariale dedicato alle barraccopoli di Messina, comincia la nuova fase dopo la nomina del presidente della Regione siciliana Renato Schifani. Un decreto del 18 febbraio.
Dirigente del Genio civile di Messina e presidente dell’Ordine degli ingegneri, oltre che soggetto attuatore per due interventi sempre nell’ambito del risanamento, Trovato era nella squadra degli assessori del candidato Croce alle ultime amministrative. La sua designazione è arrrivata mentre continua la polemica sulla revoca dell’avvocato Marcello Scurria.
Se Cateno De Luca rimanda alle dinamiche interne di Forza Italia la decisione di Schifani, Scurria e la sottosegretaria e deputata Matilde Siracusano hanno in modo esplicito fatto riferinento all’avversione del sindaco Basile nei confronti dell’ex sub commissario. “Inizialmente l’incarico era destinato all’area dell’amministrazione De Luca-Basile. Ma c’è stata una tale rivolta e indignazione da scompaginare i piani iniziali. Non ci si aspettava una tale reazione popolare. E si è scelta una figura che mantenesse un equilibrio politico in Forza Italia e nel centrodestra, con Trovato”, ha sostenuto Siracusano.

Purtroppo questa è Forza Italia a Messina: da non votare, infatti non arriva neanche al 10%.