I consiglieri Dem criticano le scelte dell'aula votate anche dalla maggioranza per Basile, Una reazione al corteo del Carnevale no ponte
MESSINA – “Una pagina triste e pericolosa per la libertà d’associazione e di pensiero”. Questo il commento del capogruppo Felice Calabrò e dei consiglieri del Partito democratico Antonella Russo e Antonella Russo al voto sulla mozione della Lega in merito alle autorizzazioni ai cortei. Mozione votata dal centrodestra e area Basile. Lega e Prima l’Italia, nel nome di un documento già esposto nella conferenza stampa del 4 marzo, chiedono di concedere “spazi aperti e distanzi dal centro storico” per le manifestazioni, e al Comune di “denunciare gli organizzatori”, raccordandosi con il questore, e a non “autorizzare le manifestazioni”.
Così i consiglieri del Pd: “La votazione sulla mozione della Lega purtroppo ha testimoniato due aspetti che assumono valore politicamente significativo per la città. Dal punto di vista sostanziale, è stata approvata una mozione che appare esorbitare i piani di competenza del Comune e delle stesse previsioni delle leggi in tema di diritto a manifestare. In particolare, l’ipotizzata collettivizzazione penale che si vorrebbe stata estesa generalmente a tutte le associazioni e non ai singoli che si rendano eventualmente responsabili di reati in piazza appare al di fuori della logica delle norme penali del nostro ordinamento. Così come le presunte “autorizzazioni” per manifestare in piazza che si vorrebbero negate dal questore per ragioni che richiamano a episodi passati da parte di alcuni manifestanti sono in evidente contrasto con la vigente normativa in tema di pubblica sicurezza (art. 18 del Tulps)”.
“Un passo pericolosissimo nella riduzione delle libertà costituzionali”
Per i Dem, “un passo pericolosissimo in direzione della riduzione e della limitazione del costituzionale diritto di manifestare il pensiero e di manifestare in piazza, cercando di controllare il dissenso e le opinioni diverse su un tema così rilevante per Messina come la realizzazione del ponte sullo Stretto. In democrazia, si ribadisce, è consentito a chiunque e senza particolare limitazione di manifestare anche il più duro dissenso, se esercitato nel quadro delle norme vigenti. E per venti anni a questa parte, tale dissenso il movimento No Ponte lo ha manifestato liberamente e senza un solo episodio di violenza. Ebbene, approfittare dei fatti di sabato – che si condannano – per cercare di mettere la museruola a chi legittimamente intende manifestare in piazza e colpevolizzare un intero movimento è una scelta politicamente non condivisibile”.
“La compagine di Basile e il voto a favore delle mozioni leghiste”
Continuano i Dem: “Ulteriore considerazione va fatta anche sulle dinamiche d’aula che hanno determinato l’esito della votazione. È apparso fin troppo evidente come la maggioranza politica di Basile abbia cambiato opinione poco prima del voto d’aula. Ci domandiamo, a tal proposito, se da parte della
compagine di Basile non sia stata politicamente pagata la “cambiale” contratta con il gruppo della
Lega, quando, in occasione della recente votazione sugli emendamenti che altri gruppi di
centrodestra avevano proposto al nuovo regolamento del Cup (Canone unico patrimoniale), è uscita dall’aula con tutti e tre i suoi componenti: mossa, questa, che ha indubbiamente agevolato il percorso d’aula di quella delicata delibera proposta dalla Giunta”.
E ancora: “Ci spiace che, nonostante la durissima presa di posizione del Pd in aula, sia stata favorevolmente votata una mozione errata sotto tanti profili, chiaramente diretta a strumentalizzare i fatti di sabato per avvalorare la politica nazionale della Lega, e della destra in generale, protesa evidentemente a limitare forme di libero dissenso e di legittima protesta”.

……il LIBERO DISSENSO e la LEGITTIMA PROTESTA quando vengono esternati VANDALIZZANDO o DISTRUGGENDO…..meritano TOTALMENTE la loro PROIBIZIONE !!!!!!………i Signori del PD confondono la libertà di espressione con L’ANARCHIA……
E con le partite di calcio a rischio con tifoserie esagitate no?
Non le vietiamo quelle?
Vietiamo tutto quello che la inadeguatezza della nostra classe politica non riesce a gestire così finalmente potremo restare tutti a casa davanti alla TV senza doverci più preoccupare di nulla.
Strano che in Inghilterra il problema degli hooligans lo abbiano risolto, mentre da noi le curve sono infestate dalle mafie.
Vietiamo le curve allora.
Ho una idea diversa:
Troviamoci una classe politica adeguata.