Caso Ahmed, malato di di tumore terminale in carcere, la senatrice Cucchi ha interrogato il governo

Caso Ahmed, malato di di tumore terminale in carcere, la senatrice Cucchi ha interrogato il governo

Dario Rondinella

Caso Ahmed, malato di di tumore terminale in carcere, la senatrice Cucchi ha interrogato il governo

Tag:

venerdì 21 Marzo 2025 - 07:27

Cucchi: "gravemente malato di tumore, è rimasto per ben cinque anni dietro le sbarre del carcere di Reggio Calabria"

ROMA  – “In Italia i migranti detenuti sono gli ultimi tra gli ultimi, privati delle cure essenziali e abbandonati nell’indifferenza. La vicenda di Habashy Rashed Hassan Arafa, detto Ahmed, ne è una tragica conferma. Gravemente malato di tumore, è rimasto per ben cinque anni dietro le sbarre del carcere di Reggio Calabria, invisibile, senza visite specialistiche, né assistenza adeguata, ostacolato da barriere linguistiche e dall’incapacità del sistema penitenziario di tutelare i più vulnerabili. Solo quando era ormai troppo tardi è stato visitato e grazie di Mimmo Lucano, Ahmed ora potrà trascorrere gli ultimi giorni della sua vita con dignità nel Villaggio Globale di Riace. Su questa storia di violazione dei diritti umani esigiamo una spiegazione dal governo Meloni. Per questo abbiamo presentato un’interrogazione, per fare piena luce e chiedere misure concrete affinché simili tragedie non si ripetano mai più”. Lo afferma la senatrice dell’Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi, che in merito al caso di Ahmed, 52enne egiziano condannato come capitano e uscito di prigione solo perché Riace gli ha aperto le porte, ha presentato un’interrogazione ai ministri Nordio e Schillaci, . Il 28 marzo il paese gli conferirà la cittadinanza onoraria, ma potrebbe non arrivare vivo all’appuntamento.

“È indispensabile – prosegue la senatrice di AVS – garantire mediatori culturali in ogni carcere, rafforzare il diritto all’assistenza sanitaria per tutti i detenuti e investire nella sanità pubblica, soprattutto nel Mezzogiorno, dove le criticità sono più gravi, prosegue Cucchi. Inoltre, va riconosciuto e sostenuto il lavoro delle realtà del terzo settore, come il Villaggio Globale di Riace, che suppliscono alle gravi carenze dello Stato. Ignorare la sofferenza di chi è già ai margini è inaccettabile. La giustizia – conclude la Cucchi – non può e non deve essere disumana, il diritto alla salute deve valere per tutti, senza eccezioni” .

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED